Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00994 presentata da VALENSISE RAFFAELE (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930519
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per conoscere - premesso che: gli avvocati del Foro di Reggio Calabria sono in sciopero di protesta contro la sospensione delle udienze civili della prima sezione del Tribunale, istruttorie e collegiali, della sezione agraria, della sezione esecuzioni immobiliari; la drammatica situazione denunziata attraverso lo sciopero vede organici scoperti in misura rilevante e, comunque, insufficienti per numero dei magistrati, nonche' per i loro collaboratori e gli ausiliari, enorme arretrato di processi, in attesa di definizione, rinviati a lungo termine, irrazionale distribuzione del personale tra i vari uffici, trasferimento di magistrati ad altre sedi senza la contestuale copertura dei posti che restano vacanti; il blocco della giustizia civile produce incalcolabili danni ai cittadini che ad essa devono ricorrere, con conseguente sfiducia nella capacita' delle istituzioni dello Stato di rispondere in modo adeguato alla domanda di giustizia che e' dovere imprescindibile dello Stato medesimo, soprattutto nelle zone ad alto tasso di criminalita' comune ed organizzata che va fronteggiata, anche e soprattutto, attraverso una giustizia civile tempestiva e soddisfacente; per ultimo, la crisi della giustizia civile a Reggio Calabria produce conseguenze gravi sul modesto reddito del lavoro autonomo nella citta' e incide negativamente, addirittura sulla possibilita' dell'esercizio della pratica forense da parte dei neolaureati, impossibilitati di conseguire i risultati numerici di partecipazione alle udienze richiesti dalle norme in vigore -: quali immediate misure si intendano adottare o promuovere per risolvere con ogni urgenza la delicata e grave situazione sopra denunziata che e' da tempo all'attenzione dell'ordine forense di Reggio Calabria che interpreta non soltanto l'acuto disagio dei suoi iscritti, ma soprattutto la preoccupata ed indignata protesta dell'intera comunita' cittadina. (3-00994)