Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00764 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930525
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per conoscere: quali motivi "politici" spingano il Governo ad imporre nuovi tributi, balzelli, gabelle e vere e proprie "taglie", ai soliti contribuenti, mentre non fa nulla per colpire i responsabili della grave evasione fiscale, ormai conclamata, a carico dei grandi gruppi finanziari ed economici italiani, che hanno distribuito negli ultimi lustri migliaia di miliardi "tangentari", quale prezzo della corruzione, ai politici, sia individualmente sia collettivamente ai partiti, antifascisti e del cosiddetto "arco costituzionale"; i motivi per i quali il Governo, per impedire sin dall'origine ogni forma di evasione, non intenda modificare la normativa fiscale, ispirandola ai sani princi'pi, fondamentali nel mondo civile e progredito, del divieto della cosiddetta "doppia tassazione" e dell'obbligo di quietanza che trasferisce il reddito al percipiente di ogni pagamento (unica possibilita' di prova per la stessa "esistenza" giuridica del pagamento, poiche' in mancanza della quietanza, e' di diritto la ripetizione del pagamento dovuto, con il divieto anche dell'ammissione del giuramento contrario) raggiungendo cosi' l'effetto che ogni debitore si trasforma automaticamente in controllore del pagamento; per quali motivi anche l'attuale Governo dei "tecnici" abbia disposto la "stangatina" come di consueto, sui carburanti per autotrazione, secondo le "migliori" tradizioni dei Governi precedenti della Repubblica italiana; se il Governo non intenda, anche sotto questo profilo, allineare la politica fiscale italiana a quella dei paesi, piu' progrediti in materia, nei quali l'evasione fiscale praticamente non esiste perche' e' eliminata "in radice" grazie ad una normativa ed alle misure sopra suggerite, ma purtroppo giacenti da lustri come proposte inutilizzate. (2-00764)