Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00766 presentata da SORIERO GIUSEPPE (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930525
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro del tesoro, per sapere - premesso che: l'erogazione del credito ha rappresentato, specialmente in alcune zone del Paese, veicolo di procacciamento di consenso elettorale, di torbidi rapporti tra potere economico e potere politico ed imprenditoriale, di facile carrierismo; tale distorsione gia' deprecabile nel caso di utilizzo di risorse private, addirittura e' delittuosa nell'ipotesi in cui parte predominante del capitale utilizzato e' pubblica ed e' stanziato con finalizzazioni di sviluppo economico e sociale; nel momento in cui si pretende, in presenza di una pesante situazione di recessione, il sacrificio dei cittadini a tutti i livelli e la disoccupazione tende a rendere drammatica la condizione delle aree piu' deboli del Paese, e' inconcepibile che risorse dello Stato vengano male utilizzate provocando danni non solo aziendali ma anche sociali per l'immagine distorta che viene offerta alla collettivita' con atteggiamenti irresponsabili e provocatori; il Mediocredito regionale della Calabria, Istituto la cui maggioranza del fondo di dotazione appartiene al Tesoro dello Stato, era presieduto - fino al momento dell'arresto - dall'ingegner Domenico Cozzupoli, colpito da provvedimento di custodia cautelare in carcere nell'ambito dell'inchiesta "mani pulite" di Reggio Calabria; la disastrosa conduzione, del Mediocredito calabrese, realizzata dai suoi vertici, Direttore Generale compreso esautorando spesso il Consiglio di Amministrazione, si e' concretizzata in una perdita di esercizio di quasi nove miliardi; a tale stato fallimentare si e' aggiunto l'inqualificabile atteggiamento assunto nel corso dell'ultima assemblea, con l'avallo dei rappresentanti del Ministero del Tesoro, nel corso della quale e' stata addirittura proposta la conferma in toto del Consiglio di amministrazione uscente del quale, in quella data, faceva anche parte altro Consigliere in stato di custodia cautelare, in quanto accusato, tra l'altro, di truffa aggravata ai danni dello Stato -: quali provvedimenti urgenti intendano adottare per ripristinare lo stato di legalita'; se non ritengano di dover disporre, anche attraverso la Banca d'Italia, un'accurata indagine per accertare le responsabilita' anche di gestione, da perseguire a tutti i livelli; se ritengano compatibile l'operato tenuto dai rappresentanti del Tesoro nell'ultima assemblea dell'Istituto, in relazione anche alla normativa sui requisiti per svolgere le funzioni di amministrazione, direzione e controllo presso enti creditizi. (2-00766)