Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01011 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930526

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere: quali siano le determinazioni del Governo in merito all'insopportabile inazione degli uffici periferici, non solo nel cosiddetto "profondo Sud", ma anche nel "progredito, efficiente e produttivo" Nord d'Italia, come e' la provincia di Como, anche nella sua parte oggi avviata alla neocostituita provincia di Lecco. Infatti, in quella zona si e' creata una ininterrotta catena e un insopportabile coacervo di ingiustizia e prevaricazioni, soprattutto delle autorita' locali nei confronti della popolazione, e la situazione e' stata anche descritta e denunciata al prefetto di Como in una lettera del consigliere comunale Terzaghi e il cui contenuto, relativo alla mala amministrazione del comune di Cremeno deve essere ben noto al Governo in quanto noto al prefetto di Como; se, in merito, siano in atto ispezioni o inchieste amministrative, per il doveroso controllo "interno", o indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla procura generale presso la Corte dei conti, al fine di accertare, giustamente perseguire e doverosamente reprimere, le evidenti responsabilita' contabili, sempre, del resto, conseguenti ad ogni abuso e omissione, anche negli obblighi e doveri di controllo, addebitabili o e addebitati a pubblici funzionari, siano essi di carriera come direttori generali, o dirigenti di uffici periferici statali, ovvero onorari, come Ministri, sottosegretari, sindaci e assessori. (3-01011)

 
Cronologia
giovedì 20 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva con 409 voti a favore e 4 contrari la proposta di modifica dell'articolo 18, comma 2-bis, del proprio Regolamento.

giovedì 27 maggio
  • Politica, cultura e società
    Un'autobomba esplode nel centro di Firenze e uccide 5 persone. La sede dell'Accademia dei Georgofili resta distrutta e la Galleria degli Uffizi subisce gravi danni