Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00779 presentata da GNUTTI VITO (LEGA NORD) in data 19930527
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, per sapere - premesso che: 1) il gruppo Fiat ha chiesto lo "stato di crisi" che comportera' gravissime conseguenze non solo per i lavoratori del gruppo, ma anche per tutti i lavoratori delle piccole e medie industrie collegate mediante l'indotto; 2) fino a poco tempo fa l'avvocato Agnelli - pur sottolineando le difficolta' del mercato automobilistico a livello internazionale e quindi non solo italiano - aveva tuttavia espresso convinzioni abbastanza rassicuranti per quanto si riferiva alla salute generale del gruppo; 3) in base alle deposizioni dell'onorevole Romiti il gruppo Fiat appare largamente colluso con "tangentopoli" sulla base di moltissimi reati, dalla corruzione alla concussione, alla ricettazione, eccetera; 4) l'avvio alla cassa integrazione di un cosi' grande numero di lavoratori secondo gli annunci dei dirigenti del gruppo determinerebbe gravissime conseguenze sulle gia' disastrate condizioni del bilancio nazionale; 5) la svalutazione della lira rispetto al marco - secondo i calcoli degli esperti - avrebbe dovuto provocare notevoli agevolazioni per l'esportazione italiana anche automobilistica -: se non ritengano opportuno riferire immediatamente al Parlamento i particolari ed i motivi per i quali il gruppo Fiat ha chiesto "lo stato di crisi"; se non ritengano che la richiesta di "stato di crisi" sia piuttosto in stretta coincidenza e, quindi, in funzione che l'interpellante reputa ricattatoria, con gli avvisi di reato trasmessi recentemente dalla magistratura nei confronti dell'ingegner Romiti. (2-00779)