Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01033 presentata da INGRAO CHIARA (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930603
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: nella notte di sabato 29 maggio cinque volontari italiani della cooperativa bresciana "Il seme e il frutto", che portavano aiuti in Bosnia-Erzegovina sono stati sequestrati, aggrediti a freddo e tre di essi barbaramente trucidati da una banda di uomini armati, in divisa dell'esercito bosniaco; il tragico episodio evidenzia la situazione di imbarbarimento e disperazione cui e' giunto il conflitto in Bosnia, con il rischio di un cinico disimpegno della comunita' internazionale; come gia' ribadito in una mozione parlamentare, l'iniziativa umanitaria, la solidarieta' materiale e umana per i civili colpiti dalla "pulizia etnica" e' uno degli strumenti centrali dell'iniziativa di pace, al pari dell'azione diplomatica, dell'indispensabile aumento del numero e dei poteri dei caschi blu, di un nuovo uso efficace dell'embargo e della pressione internazionale verso tutti i signori della guerra e i fautori (in primo luogo serbi, ma anche croati) della spartizione etnica della Bosnia; da piu' di un anno parlamentari di diversi partiti, in particolare del gruppo "Parlamentari per la pace", chiedono invano al Governo italiano di coordinare e sostenere l'impegno umanitario e solidarista della societa' civile; tale impegno e' stato formalmente assunto dal Governo con la risoluzione approvata dalla Commissione affari esteri dello scorso 3 marzo, che prevede entro 15 giorni la riattivazione del tavolo di coordinamento con il volontariato; eppure esso risulta tuttora disatteso -: se il Governo italiano fosse a conoscenza delle iniziative dei volontari di Brescia e avesse assunto le necessarie iniziative per garantire la loro sicurezza; quali iniziative il Governo abbia assunto presso il Governo bosniaco, per far luce sulla dinamica dell'assassinio e per individuarne e colpirne i responsabili; perche' il Governo non abbia assolto i propri impegni di sostegno e coordinamento del volontariato; quali iniziative il Governo intende assumere per impedire che i tragici eventi di sabato scorso portino ad un blocco dell'azione umanitaria e per avviare anzi un rilancio e un potenziamento di tale attivita', sia del volontariato che delle istituzioni, nel quadro di un maggiore impegno dell'Italia per una soluzione di pace al conflitto dell'ex Jugoslavia; quali iniziative il Governo abbia assunto per onorare la memoria di questi straordinari testimoni di pace e per portare solidarieta' attiva ai loro familiari ed amici. (3-01033)