Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01039 presentata da FRACANZANI CARLO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930603
Al Ministro degli affari esteri. - Per conoscere quali iniziative concrete ed adeguate in relazione ai territori dell'ex Jugoslavia intenda assumere in sede comunitaria e in ambito ONU. Infatti l'efferato assassinio dei tre italiani impegnati in una azione umanitaria in Bosnia evidenzia ulteriormente la gravita' dell'atteggiamento che in questi mesi l'Europa ha assunto di fronte al dramma della ex-Jugoslavia: sostanzialmente e' la posizione di spettatrice passiva che consente attraverso attese, rinvii e dilazioni, il totale sopravvento dell'uso della forza e della violenza come unica regola e attraverso la forza e la violenza il precostituirsi di situazioni di fatto in violazione dei diritti elementari dei singoli e dei popoli. E' necessaria una svolta tanto piu' da parte dell'Italia cosi' interessata all'area dell'ex Jugoslavia per la sua collocazione geografica e non solo per quella. L'Italia invece e' rimasta di fatto defilata ed ha lasciato che anche recentissimamente venissero assunte decisioni importanti in sua assenza e con la presenza invece non solo di quelle che tradizionalmente venivano considerate grandi potenze, ma anche di altri Paesi come la Spagna. E' necessario attivarsi, con decisione, a giudizio dell'interrogante, perche' l'ONU assuma il ruolo centrale effettivo e attivo per una strategia di pace nell'ex Jugoslavia, assumendo tutte le iniziative necessarie per fermare effettivamente la guerra e per garantire una pace fondata sulla tutela della dignita' umana, dell'integrita', dell'identita' culturale ed etnica delle popolazioni colpite nell'ambito di una convivenza pluralistica. E' necessario che l'Italia e l'Europa onorino senza ulteriori dilazioni impegni assunti nei confronti dei popoli dell'ex Jugoslavia. (3-01039)