Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00791 presentata da ROSSI LUIGI (LEGA NORD) in data 19930607
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso: lo sviluppo sempre piu' tragico del conflitto balcanico; che si considerano le ripercussioni che tale conflitto provoca anche nel nostro Paese; il continuo aumento dei pericoli per tutta l'area mediterranea a seguito del crescente inasprimento del conflitto; che si considera la ferocia con la quale si sviluppano, soprattutto contro i reparti ed i volontari che cercano di portare un aiuto alle popolazioni piu' colpite dalla guerra civile, le azioni di rapina e gli omicidi; che si considera la ulteriore drammatica frammentazione politica tra le varie etnie della ex Jugoslavia -: 1) come si possa considerare concluso l'atto piratesco della motovedetta montenegrina contro un motopeschereccio italiano operante in acque internazionali, con le semplici scuse; 2) se il Governo italiano non intenda agire con maggiore efficacia e attiva presenza a livello internazionale ma soprattutto a livello europeo, perche' l'Europa assicuri un concreto e non superficiale aiuto e consenso alle iniziative dell'ONU finora - e non per colpa dell'ONU - dimostratesi inefficaci; 3) se il Governo italiano non intenda, nell'ambito dell'attivita' dei "Caschi Blu" dell'ONU, sostenere la necessita' di una risposta con le armi agli attacchi continui da parte dei vari reparti in lotta tra di loro, la crudelta' dei quali non ha limiti; 4) se non intenda - sempre nell'ambito delle garanzie approvate reiteratamente all'unanimita' dall'ONU - partecipare con la massima energia, anche con azioni militari, alle iniziative di salvaguardia soprattutto delle popolazioni assediate e quindi totalmente alla merce' soprattutto dei reparti serbi e bosniaci, che impediscono i rifornimenti di viveri e medicinali; 5) se non ritenga sostenere la necessita' di garantire, con risposte difensive armate, l'apertura continua dell'aeroporto di Sarajevo per il flusso dei rifornimenti e nel contempo garantire - se necessario con le armi - l'apertura di speciali corridoi dove i convogli dei rifornimenti possano transitare in piena sicurezza; 6) se non sia opportuno fin d'ora - anche secondo alcune proposizioni gia' avanzate all'ONU - formare una lista di "criminali di guerra" che con il loro comportamento contribuiscono a rendere sempre piu' feroce la carneficina in atto. (2-00791)