Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00790 presentata da PALERMO CARLO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19930607
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: come emerso dalle notizie di stampa, non risultano chiari i reali motivi della sostituzione, alla Direzione Generale Istituti Prevenzione e Pena, del dottor Nicolo' Amato con il dottor Adalberto Capriotti, nonche' del Capo della Segreteria Fazioli; che, quanto al dottor Amato, non constano ne' comunque sono state mai rese note motivazioni di dissenso o di censure su di lui comportamenti svolti nell'esercizio delle sue funzioni; laddove, invece ben noto e' stato il suo pluriennale contributo, in via teorica e pratica, alla realizzazione di una politica ed amministrazione penitenziaria in un senso moderno, amato e corrispondente ai princi'pi riabilitativi e risocializzanti stabiliti nella Costituzione; per contro, quanto al dottor Capriotti - Procuratore Generale a Trento da 10 anni -, sono note iniziative, a parere degli interpellanti, quantomeno discutibili, quali: nel processo n. 5075/80 G.i. di Trento (culminato nel giugno-luglio 1984 nella denuncia alla Commissione Inquirente del Presidente del Consiglio Craxi per finanziamento illecito del P.S.I.) la lettera del 29 agosto 1984 al procuratore generale presso la Cassazione, con richiesta di spostamento ad altra sede del processo, in particolare con la motivazione (del dottor Capriotti): "E' fermo convincimento dello scrivente che, una volta liberata dalle competenze della sede di Trento tutta la materia che da due anni e' stata fonte di polemiche, interni dissidi e disorientamenti della stampa, sara' recuperato quel clima di serenita' e di reciproca fiducia che e' presupposto imprescindibile per una corretta amministrazione della giustizia"; il successivo 15 ottobre, lo stesso Capriotti - in concomitanza di una lettera indirizzata dall'On. Martelli alla Procura di Trento richiedente una "pronta iniziativa" nei confronti della stampa sulla pubblicazione del contenuto di documenti dell'istruttoria - chiedeva formalmente al Procuratore della Repubblica Simeoni di iniziare, al riguardo, "una severa inchiesta"; solo dopo i noti processi di "mani-pulite" di Milano, e dopo 10 anni di assenza totale di processi penali nei confronti della P.A. di Trento, lo stesso Capriotti, per due volte invitava e sollecitava la Procura della Repubblica ad una maggiore iniziativa processuale, con lettere scritte, senza prima mai - apparentemente - aver esercitato alcun reale potere di vigilanza ed impulso; a parere degli interpellanti appaiono gravissime e per nulla condivisibili le scelte operate nella menzionata sostituzione -: se non intendono, anche alla luce della legge 241/1990, rendere noti integralmente tutti gli atti, anche interni, concernenti la sostituzione di che trattasi; se non ritengano di dover precisare se intendono, a livello governativo, mutare orientamenti e iniziative di politica penitenziaria; se e quali altri motivi, allo stato non apparenti, siano presenti dietro la sostituzione menzionata, nonche' dentro quella del Capo della Segreteria Fazioli. (2-00790)