Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00798 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930608
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro di grazia e giustizia, per conoscere: i motivi di fatto e di organizzazione e le cause e giustificazioni politiche, perche' possa giustificarsi l'esistenza e l'attivita' del Ministero di grazia e giustizia, nelle condizioni e nella situazione descritte dal dottor Renzo Lombardi pretore di Borgomanero, chiamato al Ministero di grazia e giustizia dal ministro Martelli per dirigere l'Ufficio per l'automazione dei servizi e per l'informatica, incarico lasciato dal medesimo una prima volta il 27 novembre 1991 (cioe' solo dopo sei mesi dalla "presa di possesso") e, definitivamente nel settembre 1992, nella costernata constatazione di non poter far nulla contro la vera e propria "mafia" burocratica e gattopardesca ministeriale. L'esperienza "ministeriale" di quel giudice e' stata ben descritta in un libro pubblico e distribuito in libreria dal titolo contro la giustizia edito per i tipi di Tullio Peronti editore. Arrivato trovo' l'ufficio composto da quattro persone: due cancellieri e due dattilografi: "nessuna di esse aveva un compito" e "uno di loro era arrivato qualche mese prima senza aver sentito parlare di un computer"! "Nessuno ha fatto il passaggio di consegne" come, del resto, "nessuno illustra"...lo stato attuale del "processo di informatizzazione" "non esiste inventario o raccolta ragionata ed aggiornata delle iniziative prese in passato"; "stanze, carte, persone, macchinette evocano fatalmente l'immagine di un allarmante sfascio: eppure da qui sono partite iniziative costate miliardi di lire ai contribuenti"; che cosa intenda fare il ministro di grazia e giustizia e il Governo della Repubblica in merito al vero e proprio atto di denuncia contenuta nel libro predetto, anche per l'accertamento delle responsabilita' pregresse e per evitare che la situazione denunciata e insopportabile continui, e per far si' che effettivamente venga disposto quel necessario sistema di "automazione dei servizi e per l'informatica" tanto pomposamente annunciato anni fa, tanto doviziosamente dotato, con spesa a carico dello Stato; quanto abbia giocato nell'ambito delle denunciate inefficienze il "rapporto diretto" con la Olivetti di De Benedetti e delle mazzette; se, in merito, siano in atto ispezioni o inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla Procura generale della Corte dei conti per accertare, perseguire e giustamente reprimere le evidenti responsabilita' contabili, sempre conseguenti abusi e omissioni anche nei controlli, o errori con danno dell'erario, dei cittadini o degli amministrati addebitabili o addebitati a funzionari pubblici siano essi onorari (come i ministri o sottosegretari, specie se muniti di delega) o di carriera (come direttori generali). (2-00798)