Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00809 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930610
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per conoscere: i motivi politici che consentano al Governo di tollerare che sul territorio nazionale, e in particolare presso il comune di Roma, siano applicate norme, ancorche' regolamentari di provenienza regionale, in forza delle quali e' vietato alle vecchie edicole di giornali, entrate ormai da quasi un secolo nello stesso ambiente romano, di restare a meno di due metri dai muri delle case, soprattutto nel centro cittadino essendo assolutamente impossibile a ritrovare, mentre nelle stesse zone e' consentito ai soliti immigrati di fare veri e propri "centri commerciali" ambulanti di tutti i prodotti posti in commercio, in violazione patente dell'articolo 474 del codice penale vale a dire in violazione delle norme sulla tutela dei marchi e dei segni distintivi della proprieta' intellettuale. Il caso e' stato clamoroso, proprio in pieno centro, nelle vicinanze della piazza della Rotonda qualche giorno dopo che i vigili urbani avevano sequestrato tavolini e poltroncine del Bar Senato, mentre in via del Pantheon e in via della Maddalena la sera stessa e in quelle successive esiste un vero e proprio "bazar" degno del miglior suk africano, si' da rendere persino difficile la stessa deambulazione di cittadini e turisti: numerosissimi, anche in relazione all'attuale stagione calda; se, in merito, siano in atto studi o ispezioni (posto che la cosa ha gia' formato oggetto di precedenti interventi di sindacato ispettivo politico anche parlamentare dello scrivente) indagini o inchieste di polizia giudiziaria o tributaria ovvero amministrative e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare, perseguire e giustamente reprimere le evedenti responsabilita' contabili, del resto sempre conseguenti ogni abuso o omissione, anche negli obblighi di controllo, ovvero errori con danno dell'erario dei cittadini o degli amministrati in genere, addebitabili o addebitati a pubblici funzionari, siano essi di carriera ovvero onorari. (2-00809)