Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00827 presentata da VIGNERI ADRIANA (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930621
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri del tesoro e dell'industria, commercio e artigianato, e incaricato per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali, - per sapere - premesso che: a Porto Marghera (VE) ci sono alcune importanti aziende del gruppo Ferruzzi, tra cui la Montefluos e il Cantiere Tencara; la prima di tali aziende si occupa proficuamente della produzione di gas puliti derivati dal fluoro, mentre la seconda versa in gravi difficolta' economiche; la Tencara, nata come polo di sperimentazione su materiali avanzati, era destinata a divenire uno dei punti centrali su cui costruire il futuro industriale di Porto Marghera, puntando alla riconversione ad alla realizzazione a Venezia del progettato nucleo scientifico-tecnologico, che vede nella chimica dei materiali e nelle sue applicazioni uno dei suoi elementi fondamentali; a distanza di un anno dall'elaborazione di questo ambizioso progetto i vertici aziendali hanno richiesto la cassa integrazione per 105 dei 141 addetti; la disastrosa situazione finanziaria del gruppo Ferruzzi nel suo complesso rende ancora piu' preoccupante il panorama; per la Montefluos in quanto delle aziende competitive rischiano di essere coinvolte nella crisi che colpisce i suoi azionisti di maggioranza; per quel che riguarda la Tencara invece, questo rischia di essere un colpo mortale, che impedisce ogni prospettiva di positiva gestione di un'industria all'avanguardia nel mondo per le tecnologie di cui dispone; e' evidente l'interesse della collettivita' locale a mantenere operative e a sostenere due industrie che costituiscono un nucleo importante ricco di potenzialita' in vista del rilancio del polo industriale di Porto Marghera; si e' avviata una gigantesca operazione, sotto la regia di Mediobanca, per attribuire ad alcune banche pubbliche titoli di proprieta' del gruppo Ferruzzi-Montedison, che portera' a svalutare drasticamente i crediti che tali banche avevano accordato, mentre la posizione finanziaria del gruppo e' tale da non poter onorare l'enorme quantita' di debiti; una situazione di questo tipo e' maturata nel corso del tempo e le dimensioni dell'esposizione finanziaria del gruppo avrebbero meritato un'attenzione ben maggiore da parte delle banche pubbliche creditrici e degli organismi di vigilanza; lo stesso gruppo ha recentemente ricevuto dallo Stato una somma valutabile complessivamente intorno ai 10.000 miliardi in occasione della ben nota vicenda Enimont; e proprio la Montedison, varie volte comprata e venduta ai privati dallo Stato nel corso degli anni, e' stata al centro di polemiche e sospetti per l'impiego disinvolto di danaro pubblico -: se il Ministro abbia valutato l'onere che dovrebbero sostenere le banche pubbliche per la ristrutturazione della Ferruzzi Finanziaria e le relative responsabilita', degli amministratori delle banche pubbliche creditrici, che hanno lasciato aumentare l'esposizione verso il gruppo Ferruzzi pur conoscendone o dovendone conoscere il deteriorarsi della situazione finanziaria; della CONSOB che, pur disponendo di strumenti normativi e organizzativi adeguati, non ha rilevato in una societa' quotata gli elementi che segnalavano l'imminente crisi finanziaria e non ha ritenuto opportuno richiedere spiegazioni e comunicati finalizzati all'adeguata informativa del mercato; della Banca d'Italia, che non ha fatto nulla per impedire che l'indebitamento del gruppo Ferruzzi-Montedison verso il sistema bancario raggiungesse livelli cosi' elevati; se il Ministro abbia valutato quali conseguenze potra' avere l'intervento a favore del gruppo Ferruzzi nella privatizzazione delle banche pubbliche, i cui bilanci saranno appesantiti dai titoli Ferruzzi, e nel ruolo che le stesse banche dovrebbero svolgere nel processo di dismissione dell'industria pubblica e nella collocazione di azioni; se il Ministro abbia inoltre valutato quali conseguenze la strada cosi' abbozzata, di conversione dei crediti esigibili in quote di partecipazione societaria, avra' sulla gestione delle singole aziende alcune delle quali, come quelle sopra citate della zona industriale di Marghera, sono attive o potenzialmente attive, richiedendo soltanto di essere correttamente gestite; quali iniziative si pensa di adottare per salvaguardare il ruolo industriale di Edison, Montefluos e Tencara e per assicurarne la continuita' di gestione. (2-00827)