Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00828 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930621
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere: i motivi politici per i quali il Governo, pur nel tentativo di riesame del problema della cosiddetta "attribuzione delle frequenze a norma della legge Mammi'", al centro delle indagini della magistratura per un vero e proprio scandalo "via etere"(!), non abbia ancora ritenuto di provvedere e restituire definitivamente le frequenze, attualmente in disponibilita' di fatto, oltre a quelle di fatto sottratte da altri in questi anni, a Retemia, che e' stata vittima di persecuzione anche giudiziaria, a tutto e solo danno delle oltre diecimila famiglie che avevano riposto i loro risparmi in quella iniziativa. Infatti e' di questi giorni la notizia degli arresti dei responsabili del cosiddetto gruppo Italia di Milano. Tale "gruppo" pote' acquistare a basso e veramente vil prezzo delle attivita' dal gruppo Intermercato, quali la Mia Viaggi e la Viareggio Viaggi, pagando un simbolico "affitto di azienda" addirittura inferiore al canone di locazione dei locali ove venivano gestite e esercitate tali lucrose attivita'. Quindi, rottisi i rapporti con l'avvocato Carmine Ferro, alcune attivita' del gruppo vennero sequestrate penalmente dal PM Gabriele Ferro, in coincidenza di una richiesta di miliardaria parcella del fratello avvocato predetto, nei confronti del suindicato "gruppo". Le misure restrittive di oggi e le indagini hanno confermato quanto gia' da anni era stato segnalato al Governo della Repubblica da parte dell'odierno interpellante in proposito, anche in merito alle pazzesche richieste e illegittime dichiarazioni di fallimento quali quelle di Retemia (srl Vallau) nonostante che tale attivita' fosse produttiva e affidata all'amministrazione giudiziaria dell'ottimo professionista dottor Andres di Viareggio che aveva fatto relazione positiva all'attivita', tutt'altro che passiva. La cosa, del resto, fu confermata poi dai fatti, visto che detta attivita' seguito' in "esercizio provvisorio" con utile miliardario mensile, senza debiti verso banche o fornitori, cosi' come attualmente, con la restitutio in bonis, dopo la definizione della procedura fallimentare continua ad esercitarsi proficuamente, avendo tale rete come proprietari quei diecimila e oltre azionisti piccoli risparmiatori sparsi su tutto il territorio nazionale; per quali motivi politici il Governo non abbia ancora inteso riconoscere a Retemia le frequenze che le spettavano, le spettano e le spetteranno comunque, poiche' molto prima dell'entrata in vigore della citata "legge Mammi'" Retemia era gia' in perfetta condizione per avere l'assegnazione dovuta delle frequenze; se, in merito, siano in atto studi e ispezioni o inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano comunque, noti alla Procura generale presso la Corte dei conti. (2-00828)