Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00830 presentata da CAPRILI MILZIADE (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19930621
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri del tesoro e dell'industria, commercio e artigianato, per sapere - premesso che: venerdi' 4 giugno scorso la Serafini Ferruzzi srl e la Ferfin hanno conferito a Mediobanca, Comit, Banca di Roma e San Paolo di Torino un mandato "esclusivo e irrevocabile" per il salvataggio della societa' del gruppo Ferruzzi, gruppo che ha accumulato circa 31 mila miliardi di debiti; da martedi' 15 giugno il predetto pool bancario ha ricevuto in pegno il 48,6 per cento delle azioni della Ferruzzi Finanziaria; in pratica tutte le centinaia di societa' del secondo gruppo industriale del nostro paese, con piu' di quarantamila dipendenti sono "commissariate" dal pool bancario; il patrimonio delle societa' del gruppo e' inferiore a tale esposizione finanziaria che a sua volta e' pari a una volta a mezzo il fatturato consolidato (19.900 miliardi); le cinque banche mandatarie sono esposte in totale per quasi seimila miliardi, di cui 2.600 rappresentano il credito del San Paolo e circa 1.500 quello della Comit; il pool bancario intenderebbe coagulare almeno il 70-80 per cento dei crediti (una ventina di banche) per rendere vincolante il consolidamento della massa debitoria sul lungo termine, con un parallelo sconto sui tassi e scongiurare azioni ingiuntive; lo stesso consorzio bancario dovra', con ogni probabilita', reperire ex novo 1000-1.500 miliardi per la ristrutturazione del gruppo; il governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, aveva di fatto dato il via libera all'operazione, lunedi' 31 maggio, nelle sue "Considerazioni finali" all'Assemblea annuale di Bankitalia, con il disco verde alle partecipazioni delle banche al capitale di rischio delle imprese -: se il Governo sia a conoscenza dei reali motivi dell'improvviso crollo del gruppo Ferruzzi; come si spieghino le concessioni cosi' ampie di crediti da parte del nostro sistema bancario al gruppo Ferruzzi (caso non unico se si pensa alle difficolta' del gruppo Gerolimich) senza nessun intervento della Banca d'Italia che sembra venuta meno al suo ruolo di controllore del sistema creditizio; se risulti vera l'intenzione di Mediobanca di portare Fondiaria nell'ambito delle Generali, e la Calcestruzzi sotto il controllo di Giampiero Pesenti; come l'intervento del Consorzio bancario sia compatibile con la politica delle privatizzazioni stante la Partecipazione al "salvataggio" del gruppo Ferruzzi delle principali banche di proprieta' pubblica; quali iniziative il Governo intenda mettere in opera per evitare speculazioni da parte degli istituti di credito; come intenda il Governo, piu' in generale, favorire la ricapitalizzazione dei grandi gruppi industriali per evitare un disastro produttivo e la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro. (2-00830)