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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00200 presentata da PAPPALARDO ANTONIO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19930624

La Camera, considerato che recenti vicende giudiziarie hanno visto coinvolti molti parlamentari, taluni dei quali si sono subito dimessi da incarichi istituzionali e di partito anche sulla base di semplici avvisi di garanzia e prima di attendere l'autorizzazione a procedere, per sottrarsi a campagne scandalistiche che non tengono piu' conto dei princi'pi fondamentali contenuti nella Carta costituzionale, posti a garanzia del cittadino inquisito dalla magistratura; tenuto conto che anche in relazione ai diversi comportamenti dei parlamentari inquisiti, talora con incarichi di governo, si sono sviluppate in seno alla Giunta per l'autorizzazione a procedere e nell'ambito dell'Esecutivo difformita' nella valutazione delle singole fattispecie, sicche' in alcuni momenti e' stato ritenuto sufficiente il semplice avviso di garanzia, per esortare l'interessato ad abbandonare la compagine governativa; atteso che tale procedura ha posto in difficolta' in piu' di una circostanza il Governo, rimasto in bali'a dei provvedimenti dell'Autorita' giudiziaria, di modo che si e' reso necessario adottare, seppure in via informale, regole diverse imponendo l'allontanamento da incarichi governativi solo a parlamentari rinviati a giudizio o condannati; tenuto conto che la nuova prassi risulta fortemente discriminatoria perche' colpisce deputati che, commettendo a causa del proprio impegno politico reati d'opinione, vengono non solo posti sullo stesso piano di colleghi inquisiti per gravi reati contro la pubblica amministrazione, ma altresi' puniti per un'attivita' che i cittadini ritengono meritoria; considerato che qualsiasi procedura sinora adottata ha gravemente leso i princi'pi fondamentali della Carta costituzionale e comunque creato casi di iniquita' ed ingiustizia, suscitando sconcerto ed indignazione presso l'opinione pubblica, invita il Governo ad evitare generalizzazioni e confusioni fra vicende giudiziarie che per il loro stato e soprattutto per il loro oggetto nulla hanno a che vedere con la cosiddetta questione morale, e con la correttezza dell'uso dei poteri politici ed amministrativi, nonche' con fatti diversi specialmente se attinenti alla liberta' di critica e all'esercizio di diritti costituzionalmente riconosciuti e ai limiti di tali espressioni. (1-00200)

 
Cronologia
lunedì 14 giugno
  • Politica, cultura e società
    Valerio Zanone lascia la presidenza del PLI.

giovedì 24 giugno
  • Politica, cultura e società
    Viene approvata la riforma della RAI, che prevede un nuovo consiglio d'amministrazione composto da 5 membri scelti dai Presidenti delle due Camere.

domenica 27 giugno
  • Politica, cultura e società
    Sergio Garavini lascia la segreteria nazionale di Rifondazione comunista.