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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00854 presentata da GALASSO ALFREDO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19930701

I sottoscritti chiedono d'interpellare i Ministri dell'interno e della difesa, per sapere - premesso che: Niscemi, in provincia di Caltanissetta, e' un comune ad alta densita' mafiosa e che il Consiglio comunale, lo scorso anno, e' stato sciolto per condizionamenti da parte della criminalita' organizzata; il personale e i mezzi del commissariato di polizia di Niscemi sono assolutamente inadeguati a fronteggiare l'entita' del fenomeno: 29 poliziotti, 19 dei quali svolgono lavoro d'ufficio ed una sola auto a vigilare su tutto il territorio; le numerose e circostanziate denunce pubbliche sui rapporti mafia-politica nel nisseno fatte da Enza Panebianco, una giovane esponente della Rete, l'hanno esposta alle ritorsioni dei comitati d'affari locali che, in varie occasioni le hanno indirizzato pesanti ed inequivocabili avvertimenti tendenti a farla desistere dal suo impegno antimafia; nei giorni scorsi, in sua assenza, e' stato incendiato il portone di casa Panebianco, a Niscemi, dove Enza Panebianco vive con i propri familiari; prima di quest'ultimo episodio le erano stati recapitati proiettili, teste d'animali ed era stata raggiunta da numerose telefonate di minaccia che avevano spinto le competenti autorita' a fornirle un servizio di tutela limitato agli spostamenti da un luogo all'altro; tale servizio di tutela e' inadeguato ai rischi cui sono soggetti Enza Panebianco e i suoi familiari che, dopo l'incendio della porta di casa, si alternano in turni di vigilanza alla propria abitazione a causa dei limiti della protezione offerta da polizia e carabinieri, a corto di personale e di mezzi; il Comitato provinciale di vigilanza ha deliberato l'assegnazione di un'auto blindata e relativa scorta ad Enza Panebianco, mentre non si e' espresso in merito alla vigilanza dei militari all'abitazione della famiglia Panebianco a causa dell'impossibilita' di reperire un idoneo locale di proprieta' pubblica atto ad ospitare i militari -: se non ritengano, ciascuno per le rispettive competenze, di integrare in maniera adeguata gli organici e i mezzi di polizia e carabinieri del comune di Niscemi; se non ritengano provvedere all'invio di militari nel comune di Niscemi per garantire l'integrita' e l'incolumita' di obiettivi e persone a rischio, requisendo locali idonei ad ospitare i militari; se non intendano rendere immediatamente esecutiva la decisione del Comitato provinciale di vigilanza assegnando ad Enza Panebianco un'auto blindata e un'adeguata scorta; quali altre iniziative intendano attivare per far si' che nel comune di Niscemi, dove il malaffare continua ad imperare ancora in Municipio, i cittadini tornino ad avere fiducia nello Stato. (2-00854)

 
Cronologia
domenica 27 giugno
  • Politica, cultura e società
    Sergio Garavini lascia la segreteria nazionale di Rifondazione comunista.

venerdì 2 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Mogadiscio, una pattuglia del contingente italiano, schierato con la forza multinazionale impegnata in Somalia su mandato delle Nazioni Unite per ristabilire la pace tra le varie fazioni in lotta, cade in un imboscata: si contano 3 morti e 22 feriti.