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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00857 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930701

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per conoscere: i motivi politici per i quali il Governo, nel suo insieme, e ogni ministro con portafoglio (con dicastero, e, quindi, con autonomia di spesa) in ispecie, alla luce del fenomeno scandaloso di tangentopoli, per anticipare qualche volta la Magistratura inquirente, nell'azione di risanamento morale, finanziario, economico e amministrativo, della cosa pubblica, non provveda a quel capillare e preciso controllo "interno" del modo di gestione e di amministrazione da parte dei suoi uffici e responsabili dei medesimi, sia centrali come periferici; i motivi per i quali, in proposito, il Governo e i vari suindicati ministri, non abbiano sentito l'obbligo e il dovere di provvedervi, anche dopo i numerosi atti ispettivo-politici parlamentari segnalanti disfunzioni e disservizi; come mai ancora una volta solo dalla magistratura inquirente si parla di "appalti in caserma per il restauro gratis in casa" con l'indagine su una ventina di alti ufficiali a Roma, di cui danno notizia i giornali oggi in edicola; se, in merito, siano state avviate a suo tempo quelle ispezioni e inchieste amministrative che lo scrivente chiedeva da anni, quali siano i risultati delle indagini di polizia giudiziaria e tributaria e se i fatti siano noti alla procura generale presso la Corte dei conti per l'accertamento delle evidenti responsabilita' contabili anche per gli omessi controlli. (2-00857)

 
Cronologia
domenica 27 giugno
  • Politica, cultura e società
    Sergio Garavini lascia la segreteria nazionale di Rifondazione comunista.

venerdì 2 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Mogadiscio, una pattuglia del contingente italiano, schierato con la forza multinazionale impegnata in Somalia su mandato delle Nazioni Unite per ristabilire la pace tra le varie fazioni in lotta, cade in un imboscata: si contano 3 morti e 22 feriti.