Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00871 presentata da MANISCO LUCIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19930713
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri degli affari esteri e della difesa, per sapere - premesso che: alle 10,45 di ieri, 12 luglio 1993, dodici elicotteri da combattimento USA "Cobra" e "Blackhawk" hanno attaccato con missili aria-terra, mitragliere pesanti ed ordigni esplosivi un quartiere di Mogadiscio le cui strade erano a quell'ora gremite di folla, provocando centinaia di vittime civili tra morti e feriti; tra queste vittime figurano quei dirigenti somali e quegli "anziani" con i quali i comandanti del contingente militare italiano avevano avviato con successo trattative volte a porre fine agli scontri a fuoco ed a restituire alla missione della Unosom-2 i compiti primari, umanitari e di pace, originariamente delineati dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite; l'attacco mediante elicotteri da combattimento al di la' del proclamato obbiettivo comunque inaccettabile, di uccidere collaboratori e assistenti del Generale Aidid si prefiggeva di seminare il terrore tra la popolazione somala e di silurare l'operazione politica, diplomatica e di pace dei comandi militari italiani; quest'ultimo fine e' stato poi confermato dalle dichiarazioni rese da diversi portavoce statunitensi e dell'ONU, dichiarazioni altamente ingiuriose nei confronti del Generale Italiano Loi e del prestigio nazionale -: se il Governo della Repubblica Italiana intenda accogliere con la massima urgenza la richiesta piu' volte avanzata dal gruppo parlamentare di Rifondazione comunista, da altri parlamentari e da vasti settori dell'opinione pubblica nazionale, di ritirare il contingente militare italiano dalla Somalia, predisponendone l'immediato disimpegno dai quartieri di Mogadiscio presentemente presidiati per poi provvedere al suo rimpatrio; se, dato il precipitare della situazione in Somalia e l'aspra conflittualita' esplosa a livello diplomatico con il Governo degli Stati uniti e nel suo ruolo subalterno con il Consiglio di Sicurezza dell'ONU, il Presidente del Consiglio, il Ministro degli esteri e il Ministro della difesa, intendano illustrare personalmente al Parlamento della Repubblica orientamenti, direttive e decisioni prese o da prendere per far fronte a questa grave crisi internazionale che dischiude prospettive ed incognite delle piu' minacciose per la politica estera e per la posizione del nostro paese nel mondo. (2-00871)