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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00876 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930714

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per conoscere: i motivi politici che inducono il Governo a non riferire immediatamente al Parlamento ogni qual volta avvenga un fatto notevole e importante, senza attendere che sia il Parlamento a sollecitare interventi e "risposte" governative, cosa che dovrebbe essere piu' che normale in uno Stato cosiddetto di diritto, ove appunto il Governo e' tenuto a riferire al Parlamento degli atti e decisioni che incidono sulla politica generale. Cosi e' il caso relativo all'incontro avvenuto ieri tra il Ministro dell'interno ("della criminalita'" secondo la migliore tradizione giuridica pubblica partenopea) Mancino e il dottor Cordova, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, il quale ha lamentato e documentato che ben 30 Questure d'Italia non abbiano risposto alle sue richieste e ai suoi solleciti, circa le indagini doverose nei confronti degli "ambienti massonici", secondo il procedimento penale di cui alle indagini preliminari e di polizia giudiziaria da tempo avviate da quel Pubblico ministero; se non ritenga il Governo che una percentuale cosi' rilevante di questure riottose alle richieste soprarichiamate non comporti anche una responsabilita' dello stesso ministro dell'interno nonche' del "Capo della Polizia" dottor Parisi; alla fine, quale sia la posizione del Governo in merito alla sempre piu' che evidente incompatibilita' tra "giuramento massonico" con la "sanzione" conseguente (se tradiro' che il mio corpo sia abbandonato agli avvoltoi e al pianto e all'esecrazione dei figli della vedova..."!) e quello di fedelta' allo Stato. (2-00876)

 
Cronologia
martedì 6 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 311 voti a favore e 113 contro, l'articolo unico del disegno di legge A.C. 2695 di conversione del decreto-legge 22 maggio 1993, n. 155, recante misure urgenti per la finanza pubblica, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia.

giovedì 15 luglio
  • Politica, cultura e società
    L'ex presidente dell'ENI, Gabriele Cagliari, si toglie la vita a Milano nel carcere di San Vittore, dove è detenuto per corruzione e violazione della legge sul finanziamento dei partiti.