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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00884 presentata da NICOLINI RENATO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930715

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro per i beni culturali e ambientali, per conoscere - premesso: che la societa' TOMA Film, incaricata dalla Rete televisiva francese Antemne 2, con partecipazione della RAI - Rete 1, di organizzare la parte italiana di uno sceneggiato televisivo, "La regina Margot", per la regia di Patrice Chereau, unanimemente riconosciuto dalla critica come il piu' importante regista teatrale francese, nonche' apprezzato autore di opere cinematografiche, ha richiesto alla Sopraintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici del Lazio la possibilita' di usare per dieci giorni il Palazzo Farnese di Caprarola; che questa richiesta e' stata appoggiata, con lettera in data 15 giugno 1993, dalla Direzione Generale dello Spettacolo, ricordando "gli impegni sottoscritti dal Governo francese e dal Governo italiano nell'ambito dell'accordo di coproduzione cinematografica tra i due paesi"; che solo in seguito a quest'intervento e' stata concessa l'autorizzazione richiesta; ma subordinandola ad un canone di concessione di venti milioni per giorno di ripresa e ad un deposito di un miliardo e mezzo; cifra del tutto fuori mercato ed equivalente ad una negazione di fatto, espressa nel modo peggiore, attraverso una forma amministrativa, e non attraverso un trasparente e motivato rifiuto; che altri esempi si potrebbero fare, per quel che riguarda le disavventure della produzione cinematografica al cospetto dell'"aura" dei beni culturali; valga per tutti la richiesta della RBIAC Film di utilizzare il Sacro Monte di Varallo per le riprese del film "Aquero", pensato proprio in funzione del luogo, negata fino ad ora dalla Sopraintendenza per i Beni Artistici e Storici di Torino, nonostante il parere favorevole della corrispondente Sopraintendenza per i Beni Architettonici e Ambientali, con motivazioni di questo genere: "La storia ed il genere del film, se da giudicare nella visuale della cultura cinematografica non lo possono essere da parte di questa Sopraintendenza, ma nella visuale della storia dell'arte, vale a dire nell'ambito culturale specifico dell'ente di tutela, sono tali da offendere la dignita' del luogo e delle opere per il solo fatto di usarne strumentalmente e spregiudicatamente in forma spettacolo come sfondo di un tema avventuroso, ricco di "effetti" e assimilabile all'uso filmico di luna park o musei delle cere per fini analoghi..." (da una lettera della citata sopraintendenza in data 8 aprile 1993); che, per quanto riguarda il teatro, la Sopraintendente agli scavi di Ostia Antica ha subordinato il suo parere favorevole all'uso per spettacoli - secondo un'antica tradizione interrottasi solo negli ultimi anni - del Teatro romano di Ostia Antica, alla scelta di un orario dalle 19.30 alle 21.30, "come nella tradizione del teatro classico"; e manifestando, a quanto si dice, contrarieta' alla rappresentazione della "Morte di Empedocle" di Holderlin, "perche' non e' un autore classico"; che, invece, si svolgera' - con tutte le autorizzazioni di competenza del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - la sfilata "Donna sotto le stelle" sulla scalinata di Trinita' dei Monti, con l'occupazione privata di tutta la piazza e la costruzione di due alte e pesanti torri televisive per le riprese di "Canale 5"; nonostante le forti proteste espresse dai residenti -: 1) quale canone paghi la Fininvest - e quale canone paghino gli organizzatori della sfilata - per l'occupazione di Piazza di Spagna; 2) se sia stato richiesto un deposito; 3) se, a parere del Ministro, l'alta moda appartenga ad un genere culturale superiore al genere cinematografico, tale da giustificare l'uso scenografico della scalinata di Trinita' dei Monti, senza "offendere la dignita' del luogo"; 4) se non ritenga opportuno, anche in assenza dell'unificazione in un Ministero per la Cultura, operare per un piu' efficace coordinamento delle competenze del Ministero per i Beni Culturali e di quelle della Direzione Generale dello Spettacolo; 5) se non ritenga opportuno intervenire comunque sulle vicende richiamate, al fine di fare prevalere l'intelligenza, il buon senso, nonche' un corretto uso dei poteri dello Stato. (2-00884)

 
Cronologia
martedì 6 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 311 voti a favore e 113 contro, l'articolo unico del disegno di legge A.C. 2695 di conversione del decreto-legge 22 maggio 1993, n. 155, recante misure urgenti per la finanza pubblica, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia.

giovedì 15 luglio
  • Politica, cultura e società
    L'ex presidente dell'ENI, Gabriele Cagliari, si toglie la vita a Milano nel carcere di San Vittore, dove è detenuto per corruzione e violazione della legge sul finanziamento dei partiti.

venerdì 23 luglio
  • Politica, cultura e società
    Si toglie la vita a Milano l'ex leader del gruppo Ferruzzi, Raul Gardini.