Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00899 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19930723
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: si sono verificati negli ultimi tempi suicidi nelle carceri italiane, tra cui ultimi quello dell'ex presidente dell'Eni, Cagliari, e di detenuti a San Vittore e a Poggioreale; sono state contestate leggerezze e irregolarita' (come si evince dagli organi di stampa) da parte del sostituto procuratore rispetto alla procedura non rigorosa per la concessione degli arresti domiciliari a Cagliari; esistono forti perplessita' sull'uso eccessivo della custodia cautelare non sempre collegata alla stretta necessita' di tale provvedimento; sono stati inviati ispettori per verificare le eventuali responsabilita' nella procedura seguita dalla magistratura milanese; in particolare, per quanto riguarda la vivibilita' nelle carceri, lo scrivente ha potuto constatare, durante un sopralluogo al carcere di Regina Coeli effettuato il 22 luglio in compagnia di una propria collaboratrice per i problemi del Lazio, che nel primo braccio di questo carcere risultano essere presenti due celle "lisce", 4 e 4-bis (spazi ridottissimi di 3 % 3,5 mq con una finestrina, poca aria, poca luce, con letto senza lenzuola e un bagno alla turca) pare adibite per ospitare malati di mente ma in realta' sembrano utilizzate per chi da' in escandescenze senza necessariamente mostrare segni di pazzia o e' messo in punizione (come risulta da una denuncia giunta ad un giornale nazionale); dette celle non sono affatto "preparate" per ospitare malati di mente visto che sono prive di imbottitura murale e sono presenti letti con spigoli pericolosi (su uno dei quali un polacco, detenuto nel carcere, si e' fatto male durante una crisi d'ansia); risulterebbe che anche in altre carceri italiane siano presenti questo tipo di celle; la presenza di detenuti che, in particolari condizioni di debilitazione psicologica, non riescono ad affrontare la carcerazione, presupporrebbe una piu' adeguata attenzione nei loro confronti, anche per evitare gesti irreparabili -: a quali risultati sono giunte le indagini avviate dal ministero interrogato in merito alla mancata scarcerazione di Cagliari; quali provvedimenti sono stati adottati per garantire una maggiore attenzione e vigilanza per quei detenuti che versino in particolari condizioni di debilitazione psicologica; se sia a conoscenza della esistenza delle celle "lisce" sia a Regina Coeli che in altre carceri italiane e se cio' corrisponda al dettato delle leggi e dei regolamenti penitenziari; se, in caso affermativo, intenda adottare provvedimenti perche' queste vengano chiuse immediatamente, sostituite, magari, da specifici reparti adatti ad affrontare eventuali problemi relativi a manifestazioni di tipo psichiatrico, in attesa di ricovero in piu' adeguate strutture. (2-00899)