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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00215 presentata da FERRARINI GIULIO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19930804

La Camera, premesso che il vertice dei Capi di Stato e di Governo dei 31 paesi membri del Consiglio d'Europa, che avra' luogo a Vienna l'8 e 9 ottobre 1993, sara' il primo in senso assoluto di quella Organizzazione e costituisce un'occasione unica per la definizione del ruolo e delle conseguenti responsabilita' di quel Consesso alla luce dell'attuale mutata situazione del continente europeo; considerata l'inderogabile necessita' di avviare una riflessione ai massimi livelli soprattutto sugli aspetti istituzionali e politici che debbono contrassegnare la nuova Europa del 2000 in un rapporto complementare con la CEE, la CSCE, la UEO e la NATO; ricordato l'impegno del Consiglio d'Europa, l'organizzazione che prima di ogni altra si e' battuta - in condizioni rese oggettivamente difficili dalle dottrine imperanti del bipolarimo e della "cortina di ferro" imposta dall'imperialismo sovietico - per far trionfare la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e la preminenza dello Stato di diritto in Europa nonche' per sviluppare i temi della cooperazione culturale, e dello sviluppo sociale ed economico, impegna il Governo a sostenere con forza, nel corso del vertice, le posizioni espresse nella Raccomandazione 1214 approvata il 30 giugno 1993 dall'Assemblea del Consiglio d'Europa e, in particolare: 1) a ribadire che il Consiglio d'Europa e' l'organizzazione di cooperazione politica alla quale tutti gli stati europei, dall'Atlantico all'Estremo Oriente, hanno o avranno la possibilita' di partecipare su un piano di assoluta parita'; 2) a riaffermare che il Consiglio d'Europa costituisce l'organizzazione incaricata specificatamente di assicurare e di promuovere la democrazia parlamentare, i diritti dell'uomo e la preminenza del diritto; la cooperazione culturale multilaterale sulla base della Convenzione culturale europea; nonche' le iniziative tese allo sviluppo sociale ed economico dei singoli paesi; 3) ad adoperarsi per l'adozione di un nuovo Statuto del Consiglio d'Europa; 4) a considerare che l'adesione al Consiglio d'Europa da parte di nuovi Stati impone di risolvere il problema dei mezzi finanziari adeguati da devolvere a tale organizzazione; 5) ad appoggiare la creazione di un fondo di solidarieta', finanziato attraverso contributi volontari, diretto a consentire ai nuovi paesi membri il pieno utilizzo dell'organizzazione; per il rafforzamento dei processi democratici e per lo sviluppo economico; 6) a sollecitare la Comunita' europea ad aderire alla Convenzione culturale europea; 7) a costituire una Corte unica e permanente in sostituzione della Commissione e della Corte del Diritti dell'Uomo in armonia con quanto proposto nella riforma del meccanismo di controllo della Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo; 8) ad invitare la Comunita' europea ad aderire alla Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo; 9) ad adottare, infine, un protocollo aggiuntivo alla Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo in materia di tutela dei diritti delle minoranze nazionali, problema esploso con particolare virulenza in molte nazioni in questi ultimi tempi. (1-00215)

 
Cronologia
lunedì 2 agosto
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Per fronteggiare la gravissima crisi che ha colpito lo SME, le bande di oscillazione delle monete nazionali vengono portate al 15 % rispetto alla parità centrale.

mercoledì 4 agosto
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva in seconda lettura e in via definitiva, con 287 voti a favore, 78 contrari e 153 astenuti, la proposta di legge A.C. 2870 recante norme per l'elezione del Senato della Repubblica, che era stata approvata dal Senato il 28 luglio (legge 4 agosto 1993, n. 276).