Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00930 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930902
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per conoscere gli intendimenti e le ragioni politiche che hanno spinto il Governo a non imporre all'Avvocatura di Stato di procedere a tutte le azioni cautelari possibili, nei confronti degli imputati di debiti contro la pubblica amministrazione e della legge sul finanziamento pubblico dei partiti, onde garantire con il sequestro di tutti i beni degli imputati dei delitti contro il patrimonio pubblico, la possibilita', se non proprio la probabilita', di vedere risarcito, almeno parzialmente, l'immenso e, forse, incommensurabile danno all'erario, provocato da quegli ignobili e criminali comportamenti degli uomini cui erano affidati i destini e l'amministrazione della cosa pubblica; quali siano gli intendimenti e le ragioni politiche del Governo per tollerare, oltre che per non sollecitare, l'inazione completa degli organi preposti alla tutela ancorche' preventiva e cautelare delle ragioni anche patrimoniali dello Stato, e, quindi del contribuente; per quali motivi il cittadino debba assistere all'immediata azione e richiesta anche di sequestro, concessa all'attuale amministrazione della Montedison spa contro gli ex amministratori della stessa, mentre nulla fa il Governo e gli uffici suoi periferici e gli organi come l'avvocatura dello Stato e il Ministero delle finanze all'uopo preposti; se questa "tolleranza" da omissione e da violazione dei doveri d'ufficio non sia prova della complicita' di cui da sempre i corrotti hanno potuto godere e, comunque, sulla quale hanno potuto, di fatto, contare per poter raggiungere i "vertici" di illiceita' e di locupletazione criminale di danni dell'erario; se la cosa e' seguita anche sotto il profilo delle responsabilita' contabili evidenti dalla Procura generale presso la Corte dei conti. (2-00930)