Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00939 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930902
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri per conoscere: quale sia la politica di controllo del Governo, anche dell'attuale "Governo dei tecnici" in merito ai denari e ai fondi costituiti in Italia, anche per le piu' importanti e meritorie iniziative, come quelli per la lotta contro i tumori, se e' possibile che la "sezione provinciale della Lega contro i tumori" (guarda caso di Reggio nell'Emilia, capoluogo "rosso" d'Italia) sia al centro di uno scandalo gravissimo, scoperto, peraltro e ancora una volta, dalla Magistratura inquirente e non dagli organi di normale controllo amministrativo. Per la verita' Reggio Emilia aveva gia' conosciuto il gravissimo scandalo per quella somma di ben due miliardi di lire raccolta anni or sono dalle solite organizzazioni "private" rosse (cooperative, sindacati e simili) per gli "aiuti al Mozambico" somme che, peraltro, non sembra abbiano mai lasciato la citta' e siano finite abbondantemente nelle tasche degli "organizzatori", con grave scandalo cittadino. Anche a Piacenza la "Lega per la protezione del cane" che gestisce il canile consortile di Montebolzone in agro di Agazzano, ha gia' avuto precise e pubbliche denunce della sua malagestione, eppure solo il comune di Rottofreno a nuova giunta, dopo le elezioni del 1993, non ha pedissequamente e pedestramente siglato il rinnovo della convenzione che frutta alla lega Sezione di Piacenza, circa lire trecento milioni l'anno, senza che il servizio sia effettuato. Questo, infatti era certamente migliore sia per quantita' come per qualita' quando, pur sotto l'egida formale della Lega citata sezione di Piacenza era di fatto gestito dalla benemerita Maria Cignatta, che profondeva oltre lavoro e attivita' anche denari suoi, al fine di effettuare un corretto servizio, che e' per gli animali, ma anche l'unico mezzo per limitare e addirittura escludere pian piano, il pericolosissimo fenomeno del randagismo canino, foriero di gravi danni per l'incolumita' e la salute dei cittadini; gli indirizzi politici del nuovo Governo in merito ai controlli in genere della attivita' di volontariato, che per la maggior parte benemerite, a volte, e purtroppo nemmeno raramente, nascondono di fatto attivita' illecite e sono fonti di gravi soprusi e illeciti guadagni di tanti individui; se, in merito, siano, finalmente in atto le doverose ispezioni e inchieste amministrative, o addirittura indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti e all'attenzione della Porcura generale presso la Corte dei conti per l'accertamento delle evidenti responsabilita', conseguenti. (2-00939)