Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00942 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930914
Il sottoscritto chiede di interpellare il Governo, per conoscere quale sia la politica dei controlli che intenda seguire ed attuare l'attuale "Governo dei tecnici", in generale sull'attivita' degli uffici centrali e periferici e, in particolare, in merito ai cosiddetti "aiuti umanitari" a paesi esteri, e, segnatamente, a quelli dell'Est europeo ex comunista. Infatti giungono e si diffondono in Italia allarmanti e allarmate notizie secondo le quali gli aiuti inviati dal Governo italiano e da privati enti e cittadini, per le popolazioni stremate e martoriate da 50/70 anni di "paradiso bolscevico" o "marxista leninista" o, piu' in generale dei lavoratori, invece di essere distribuiti tra i cittadini a seconda delle maggiori esigenze di ognuno, vengono, di fatto, "monopolizzati" dalle "mafie" locali (in genere formate da ex funzionari dell'ex apparato amministrativo dell'ex governo e stato comunisti) e addirittura posti in vendita a prezzi esosi anche nei "grandi magazzini". Il caso della Romania segnalato in questi giorni da una precisa e circostanziata denuncia pubblica di Romano Bordieri di Milano e' particolarmente significativo, perche' egli personalmente ha potuto constatare come a Bucarest in mercati rionali e supermercati si possono trovare molti prodotti (a prezzi spesso impossibili per quei cittadini) recanti sulla confezione la scritta in italiano e rumeno "dono del Governo e del popolo italiano". Nel messaggio pubblico si segnalano anche le ditte italiane fornitrici di "aiuti" chiedendo che sia accertato presso le stesse, come di preciso dovere di controllo, per conto di chi e con quali finalita' hanno effettuato le forniture. Tali ditte sono la OLITALIA S.R.L. via Meucci 22 Forli', e la SCRITAL S.F.I.R. s.p.a. di Cesena (FO); quali controlli vengano effettuati "a posteriori" circa l'esito dell'invio di "aiuti umanitari" da parte del Governo, anche a mezzo del personale d'ambasciata e consolare, o degli addetti commerciali accreditati all'estero, e se, in merito, siano in atto ispezioni o inchieste amministrative, anche al fine di evitare che, ancora una volta, sia poi la magistratura penale, gia' sovraccarica di attivita' per gli innumeri scandali pubblici, a dover intervenire anche per gli "aiuti" all'Est europeo ex comunista; se, in merito, siano gia' in atto indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti e all'attenzione della procura generale presso la Corte dei conti anche per la repressione doverosa delle evidenti responsabilita' contabili per le omissioni dei doverosi controlli. (2-00942)