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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00947 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19930914

Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri di grazia e giustizia, dei lavori pubblici e dei trasporti, per sapere - premesso che -: la cosiddetta "autostrada della morte", la Torino-Savona, a carreggiata prevalentemente unica, ha fatto un'altra vittima il 9 aprile 1993 ed un ferito molto grave, in un incidente che per l'ennesima volta ha riproposto in tutta la sua drammaticita' il problema della carreggiata unica ed il ripetersi sistematico di invasioni di corsia con urti frontali mortali; essendo entrato in vigore dal 1^ gennaio il nuovo codice della strada, l'interpellante richiede essere doveroso che il Governo disponga a che venga attuato, per detta autostrada, l'immediato declassamento con l'abolizione del pedaggio, non avendo essa i requisiti richiesti dal nuovo codice per essere classificata autostrada -: se il Ministro di Grazia e Giustizia non ritenga che siano ravvisabili elementi di colposita' perseguibili per legge a carico della societa' proprietaria, in riferimento particolare agli incidenti mortali; se non ritenga che una eventuale denuncia per omicidio colposo continuato ed aggravato possa in qualche modo, una volta per tutte, porre la societa' proprietaria di fronte alle proprie responsabilita'; se si ritenga legale far pagare un forte pedaggio per una autostrada che non ha i requisiti per esserlo, imponendo contemporaneamente dei limiti di velocita' massima, che, essendo addirittura piu' bassi di quelli delle strade normali, testimoniano inequivocabilmente la strategia "pilatesca" della societa', la quale avrebbe trovato il modo di discolparsi con lo squallido alibi del mancato rispetto di detti limiti di velocita'; se si ritenga concepibile e legalmente sopportabile per l'automobilista non solo pagare per inserirsi nella "roulette russa" della Torino-Savona, ma addirittura prestarsi all'attacco persecutorio dell'autovelox, in condizioni di assoluta vulnerabilita' che non hanno confronti in nessuna altra strada; se non si intenda finalmente prendere atto (e quindi disporre tutte le misure volte ad ovviare ai pericoli denunciati) che il viaggio su detta autostrada, sia per la bassissima velocita' imposta, sia per i brividi procurati da certi sorpassi necessari (ad esempio sorpasso di autotreno con incrocio con altro autotreno sull'opposto senso di marcia), sia per la preoccupazione di non incorrere in infrazioni capaci di portare alla sospensione della patente, oltre che a pesanti multe, sia per la stizza dovuta all'alto prezzo comunque pagato per un tragitto obbligato specialmente sul tratto appenninico, diventa un vero e proprio incubo, se non una condanna ed una violenza a cui il cittadino ha il diritto di ribellarsi. (2-00947)

 
Cronologia
lunedì 13 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Storica stretta di mano tra il Presidente israeliano Yitzhak Rabin e il leader dell'Olp, Yasser Arafat, alla presenza di Bill Clinton. Viene sottoscritta a Washington la Dichiarazione di principi sulla autonomia palestinese.

mercoledì 15 settembre
  • Politica, cultura e società
    Viene assassinato a Palermo don Giuseppe Puglisi, parroco del quartiere Brancaccio e da tempo impegnato nella lotta contro la mafia.