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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17606 presentata da ALOISE GIUSEPPE (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930914

Ai Ministri del tesoro, del bilancio e programmazione economica e dell'industria, commercio e artigianato e incaricato per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali. - Per sapere - premesso che: l'Italgas sud (80 per cento Italgas, 20 per cento SNAM) fu costituita, in seguito a decisione della giunta esecutiva dell'ENI, nel settembre 1980 per dare impulso alla metanizzazione del Mezzogiorno ed allo scopo di costruire e gestire le reti di distribuzione del gas-metano; la scelta di dare vita ad una nuova societa' dell'Ente energetico nazionale, localizzata nel Sud e dotata di piena autonomia gestionale, era strettamente connessa all'utilizzazione di particolari e massicce agevolazioni finanziarie previste dalla legge 784/1980 a favore dei comuni meridionali; tale indirizzo dell'ENI era finalizzato al perseguimento dell'obiettivo della metanizzazione del Mezzogiorno ove le reti esistenti erano abbastanza insignificanti (si pensi che su 9 milioni di utenti che usufruivano del gas-metano, solo l'8 per cento era localizzato nel Sud; i comuni dotati di reti erano solo 100 su un totale nazionale di 1800, i comuni metanizzati in Calabria solo 3 su 403!!); la decisione di localizzare al Sud una societa' pienamente operativa ubbidiva non solo alla logica dell'intervento straordinario, ma soprattutto a quella di utilizzare uno strumento rispondente ai requisiti di rapidita' gestionale, in grado da un lato di cogliere la domanda diffusa di metanizzazione e dall'altro di utilizzare, d'intesa con le Autonomie locali, i fondi messi a disposizione dallo Stato e dalla Comunita' europea attraverso il FESR; il programma di metanizzazione suddiviso in due fasi attuative (la seconda delle quali registra una battuta di arresto per le incertezze del quadro di riferimento legislativo e per la mancata definizione delle nuove disponibilita' finanziarie) ha trovato nell'Italgas sud una risposta puntuale; la prima fase infatti, si e' conclusa con la costruzione di nuove reti di gas-metano in 450 comuni che interessano il 50 per cento dei residenti nel Mezzogiorno; la seconda fase prevede la metanizzazione di altri 1200 comuni per i quali esistono i progetti esecutivi ed immediatamente cantierabili, la cui esecuzione e' legata al concorso della quota nazionale per attivare i finanziamenti comunitari; l'Italgas sud dopo la fase espansiva del processo di metanizzazione ha avviato intese con gli Enti locali per la gestione di altri servizi a rete: acqua, fogne, depuratori, suscitando notevoli aspettative in un settore ove si avverte l'esigenza di un soggetto gestionale in grado di colmare antiche lacune garantendo efficienza e costi sottratti alla logica delle gestioni pubbliche; l'Italgas sud, pur nel breve periodo operativo ha realizzato un consistente patrimonio di immobilizzazioni tecniche, gran parte del quale finanziato dalle erogazioni pubbliche (si pensi che a fine esercizio '91 i contributi in conto capitale contabilizzati dalla Societa' ammontano a 200 miliardi, quasi il 40 per cento delle reti e delle altre immobilizzazioni); l'Italgas S.p.a. - societa' capogruppo - ha deliberato di recente la fusione per incorporazione dell'Italgas sud S.p.a. attivando le conseguenti procedure che nel giro di pochi mesi produrranno la cessazione definitiva della Societa' controllata -: se siano state valutate tutte le peculiarita' della Societa' Italgas sud p.a.; se l'incorporazione dell'Italgas sud debba ricondursi ad una riduzione dell'impegno della metanizzazione del Mezzogiorno in un momento delicato che precede l'avvio della seconda fase e l'allargamento dell'attivita' operativa nella gestione di altre reti; se l'impegno strategico dell'ENI in favore delle regioni del Sud possa conciliarsi con la decisione di estinguere l'autonomia operativa di una Societa' che ha conseguito risultati soddisfacenti e tutti positivi in termini di utenti serviti, fatturato, bilanci ed acquisizioni di nuove concessioni; se non si ritenga, invece, piu' opportuno favorire un processo di privatizzazione in modo da realizzare il coinvolgimento di operatori del Mezzogiorno nella gestione di un patrimonio di immobilizzazioni realizzato prevalentemente con finanziamento pubblico in grado di assecondare l'obiettivo dell'ulteriore espansione della metanizzazione, raccordata alla gestione di altre reti (si pensi al progetto strategico acque del Mezzogiorno) utilizzando in tal modo la domanda di servizi delle aree del Sud quale strumento per la crescita dell'imprenditoria locale; se la decisione di incorporare una Societa' di modeste dimensioni rispetto alla capogruppo non precluda definitivamente la possibilita' di privatizzare il settore della gestione dei servizi a rete nel Mezzogiorno (gas-metano, acqua, acque reflue); se, in vista del perseguimento di questo obiettivo, non si ritenga opportuno definire con l'ENI le scelte strategiche in materia di gestione delle reti facendo sospendere le procedure avviate dalla Societa' Italgas per incorporare la Societa' Italgas sud p.a. (4-17606)

 
Cronologia
lunedì 13 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Storica stretta di mano tra il Presidente israeliano Yitzhak Rabin e il leader dell'Olp, Yasser Arafat, alla presenza di Bill Clinton. Viene sottoscritta a Washington la Dichiarazione di principi sulla autonomia palestinese.

mercoledì 15 settembre
  • Politica, cultura e società
    Viene assassinato a Palermo don Giuseppe Puglisi, parroco del quartiere Brancaccio e da tempo impegnato nella lotta contro la mafia.