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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00954 presentata da PANNELLA MARCO (FEDER. EUROPEO PR) in data 19930915

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri per conoscere lo stato di attuazione degli adempimenti previsti dalle leggi elettorali per la Camera e per il Senato di cui alle leggi 4 agosto 1993 n. 276 e n. 277. In particolare per quanto riguarda la determinazione dei collegi uninominali di cui alle deleghe legislative contenute nell'articolo 7 di entrambe le leggi, chiedono di conoscere quale sia la priorita' che il Governo intende assegnare ai molteplici principi e criteri direttivi contenuti nelle deleghe medesime, nell'assenza di indicazioni fornite al riguardo dalle norme di legge, in specie per le aree metropolitane. Chiedono inoltre di conoscere come il Governo intenda procedere alla revisione dei collegi elettorali conseguente all'eventuale entrata in vigore della legge costituzionale di cui al comma 2 dell'articolo 8 della legge n. 276, istitutiva delle circoscrizioni per l'estero, considerando che le due leggi approvate dal Parlamento prevedono al riguardo modalita' diverse. Infatti, il comma 6 dell'articolo 7 della legge n. 277 afferma che "Alla revisione delle circoscrizioni e dei collegi elettorali in Italia e all'estero si procede altresi', con norme di legge, nel caso di modifica costituzionale avente ad oggetto il numero dei parlamentari o in conseguenza di nuova disciplina sull'esercizio del voto da parte degli italiani all'estero.". Invece, i commi 4 e 5 dell'articolo 8 della legge n. 276 prevedono che alla revisione dei collegi elettorali in Italia e alla determinazione di quelli all'estero il Governo provveda attraverso decreto legislativo. Per quanto riguarda la delega legislativa in materia di esercizio del diritto di voto degli italiani residenti all'estero di cui all'articolo 8 della legge n. 276, chiedono in particolare di conoscere come il Governo intenda: 1) garantire il carattere libero e segreto del voto; 2) impedire che gli elettori che rientrano in Italia votino due volte; 3) garantire la completezza di informazione e la liberta' di propaganda elettorale, in specie in quei paesi con regimi dittatoriali in cui e' vietata la liberta' di riunione, associazione e manifestazione del pensiero. In particolare chiedono al Governo di sapere se non ritenga opportuno e necessario prevedere che a ciascun elettore residente all'estero sia fatta pervenire, insieme ai documenti necessari per esercitare il diritto di voto, una documentazione di carattere informativo su tutti i candidati e su tutte le liste presentatesi alle elezioni nel collegio elettorale in cui risiede l'elettore stesso. Chiedono altresi' di sapere se il Governo non ritenga opportuno dare immediata attuazione a quegli adempimenti di minore complessita' come l'adozione del decreto legislativo di cui al comma 5 dell'articolo 7 della legge n. 277 e l'adozione del testo unico di cui all'articolo 9 della legge n. 276. Chiedono infine di sapere, in particolare in relazione a quanto previsto dal comma 4 del nuovo articolo 18 del testo unico delle leggi per l'elezione della Camera dei deputati, che prevede che "la dichiarazione di presentazione dei singoli candidati nei collegi uninominali deve essere sottoscritta (senza diritto di esenzione per chicchessia) da non meno di 500 e non piu' di 1000 elettori iscritti nelle liste elettorali di comuni ricompresi nel collegio o, in caso di collegi ricompresi in un unico comune, iscritti alle sezioni elettorali di tali collegi", se non ritenga opportuno e necessario, non appena determinati i collegi elettorali, inviare agli elettori una comunicazione in cui sia specificato in quale collegio elettorale possano esercitare il loro diritto di sottoscrivere la presentazione di candidature. (2-00954)





 
Cronologia
lunedì 13 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Storica stretta di mano tra il Presidente israeliano Yitzhak Rabin e il leader dell'Olp, Yasser Arafat, alla presenza di Bill Clinton. Viene sottoscritta a Washington la Dichiarazione di principi sulla autonomia palestinese.

mercoledì 15 settembre
  • Politica, cultura e società
    Viene assassinato a Palermo don Giuseppe Puglisi, parroco del quartiere Brancaccio e da tempo impegnato nella lotta contro la mafia.

martedì 21 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Boris Eltsin scioglie per decreto il Soviet Supremo e il Congresso dei deputati del popolo, ancora composti in buona parte da esponenti comunisti, e convoca l'elezione della Duma. I deputati si asserragliano nell'edificio del Soviet Supremo, denominato Casa Bianca.