Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00968 presentata da ZAVETTIERI SAVERIO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19930916
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dell'industria, commercio e artigianato e incaricato per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali e del tesoro, per sapere - premesso che: l'ENEL Spa ha avanzato in modo unilaterale, sotto forma di colpo di mano di ferragosto, una ipotesi di ristrutturazione del settore della distribuzione con gravi danni sulla qualita' del servizio prestato agli utenti, sull'occupazione degli addetti e sulla mobilita' dei lavoratori a fronte di risparmi del tutto trascurabili; in assenza di qualunque argomento convincente risulta incomprensibile il criterio posto a base del progetto di ristrutturazione rappresentato dal solo parametro del numero degli utenti (150/300 mila) sganciato dal territorio e dalla sua configurazione, dalle distanze, dalla distribuzione degli insediamenti urbani; dalla prevista soppressione di ben 12 agenzie e della Zona di Palmi risulterebbe fortemente penalizzata la regione Calabria che presenta un territorio molto vasto, montagnoso e diviso in ben 409 comuni che usufruiscono gia' oggi di un servizio assolutamente inadeguato e del tutto aleatorio nel lungo periodo autunno-inverno, quando ad ogni tuono segue un'interruzione del servizio, e cio' proprio nel momento in cui alla Calabria - gia' esportatrice di energia elettrica - si richiede un ulteriore carico con la Centrale di Gioia Tauro aggiungendo al danno la beffa; in particolare la paventata abolizione della Zona di Palmi con l'annessione a quella di Vibo Valentia, lo smembramento della provincia di Reggio Calabria ed il processo indiscriminato di mobilita' per centinaia di lavoratori ha gia' provocato forti tensioni ed allarmi in una zona emarginata ed a rischio investita da tempo da fenomeni di disgregazione e smobilitazione nonostante le promesse e gli impegni di crescita e di sviluppo -: se non ritengano opportuno intervenire nei confronti della societa' ENEL Spa affinche' riconsideri i criteri della ristrutturazione aziendale delle agenzie e delle zone; se non ritengano altresi' urgente, onde evitare reazioni incontrollate ed il ricorso a forme di lotta quali l'autoriduzione dei canoni e delle bollette, assumere iniziative che mettano a confronto i soggetti e gli interlocutori abilitati (ENEL-Sindacato-Governo-regione-comuni) per ricercare la giusta soluzione ad una vicenda che rischia di diventare esplosiva. (2-00968)