Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00982 presentata da VALENSISE RAFFAELE (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930922
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri dell'industria, commercio e artigianato e incaricato per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali e del tesoro, per conoscere: quali siano gli intendimenti del Governo in ordine al progetto di revisione territoriale dell'ENEL, modulato esclusivamente sulla base del numero degli utenti come unico dato di riferimento, ignorando altri elementi essenziali, come le caratteristiche, l'estensione e la necessita' dei territori serviti e le prospettive di sviluppo dei medesimi territori per le quali sono determinanti le dislocazioni territoriali delle strutture dell'ENEL; altresi', quali siano le valutazioni del Governo in ordine al carattere arbitrario che in Calabria il progetto di revisione territoriale dell'ENEL va assumendo, anche rispetto al criterio esclusivamente demografico, tanto che non viene considerato il numero complessivo delle utenze (circa 1.110.000 al 31 agosto 1993) pari a una media di 185.000 utenze per ciascuna delle sei zone esistenti, media che consentirebbe aggiustamenti eventuali, ma nel rispetto delle realta' socio-economiche attuali e potenziali; quali urgentissime iniziative il Governo intenda assumere, in coerenza con la inderogabile necessita' di stimolare in ogni modo, e non di deprimere, le possibilita' di crescita e di sviluppo esistenti in Calabria, per scongiurare l'accorpamento della zona di distribuzione di Palmi in provincia di Reggio Calabria con gravissimi disagi per l'utenza, attese le notevoli, maggiori distanze di detta utenza rispetto alla citta' di Vibo Valentia, conseguenti alla dismissione della zona di Palmi e delle Agenzie di Bovalino, Roccella Ionica, Taurianova e Villa S. Giovanni, con perdite di posti di lavoro pesanti, per una provincia ad altissimo tasso di disoccupazione, come quella di Reggio Calabria, mortificata nei decenni scorsi, da illusorie promesse di industrializzazione (5^ centro siderurgico ecc.), da viabilita' interna insufficiente, cosi' come la rete dei trasporti, dalla mancanza conseguente di indirizzi di politiche agricola, turistica, di trasformazione dei prodotti agricoli, competitive ed efficienti, e dalla piaga della criminalita' comune e organizzata. (2-00982)