Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01006 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19930930
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro del tesoro, per sapere - premesso che: numerosi cittadini, a partire dalla fine degli anni Ottanta, hanno stipulato mutui bancari in ECU per l'acquisto della casa; il successo di questa formula di contratto bancario si dovette al fatto, ampiamente pubblicizzato dagli istituti di credito, che il tasso di interesse ivi applicato risultava mediamente inferiore di almeno di tre punti percentuali rispetto a quello dei mutui bancari tradizionali; in realta', le banche avevano tutto l'interesse a "spingere" questo tipo di mutui, perche' essi consentivano loro di lucrare e sull'intermediazione dell'operazione finanziaria e sulla negoziazione del cambio lira/valuta; inoltre su ogni rata di mutuo il contraente deve pagare alla banca una commissione valutaria, a cui si aggiungono i diritti fissi; una serie di accadimenti economici e politici ha ora reso purtroppo attualissimo il grave rischio valutario dei mutui in ECU; il rischio del cambio risultava contrattualmente previsto, in quanto lo regolavano appositi articoli abilmente dissimulati nelle pieghe dei contratti, ma non risulta che le banche ne abbiano data sufficiente e chiara informazione ne' nella pubblicizzazione dell'offerta, ne' in sede di stipula dei relativi contratti con la clientela; di fatto, il balzo della quotazione dell'ECU che, rispetto alla lira, e' passata tra il '92 ed i primi mesi del corrente anno da 1580 a 1880 lire, ha fatto letteralmente esplodere il costo delle rate dei mutui contratti in ECU con prevedibili ulteriori peggioramenti della situazione - gia' oggi insostenibile per le famiglie che si trovano invischiate in questa trappola - a causa dell'evoluzione dei cambi ed in particolare del marco tedesco -: quali urgenti provvedimenti il Governo intenda attuare per la concreta tutela degli utenti bancari che hanno contratto, nelle condizioni ed a seguito delle sollecitazioni sopra descritte, contratti in ECU per l'acquisto della casa; quali interventi il Governo intenda svolgere presso gli organi di vigilanza in ordine al fatto che gli istituti bancari che hanno pubblicizzato presso la clientela di mutui in ECU hanno esclusivamente evidenziato la differenza dei tassi e delle rate, con esemplificazioni su base del cambio in allora vigente ed in riferimento a rate costanti e quindi su un calcolo puramente tecnico ma non rispondente alla realta' economico-finanziaria, stipulando inoltre contratti non informati a chiarezza e trasparenza in punto rischio di cambio. (2-01006)