Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01028 presentata da FINI GIANFRANCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19931007
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per conoscere - premesso che: il Tribunale amministrativo regionale della Calabria, con sentenze del 13 luglio 1993, ha annullato tutti i provvedimenti d'esclusione delle liste elettorali dalla consultazione indetta per il 6 giugno 1993 adottati dalla commissione elettorale circoscrizionale di Vibo Valentia relativi alla elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale di Vibo Valentia e di altri quattordici comuni di quella provincia; dopo dette sentenze del TAR Calabria, il prefetto di Catanzaro, con decreto del 22 settembre 1993, n. 393/9/1, provvedeva alla convocazione dei compiti elettorali per tutti i comuni del circondario, ma con la esclusione dei comuni di Vibo Valentia e Monterosso, sulla base della esistenza di impugnazioni avanti al Consiglio di Stato, e nei confronti di quei comuni il prefetto di Catanzaro disponeva la sospensione delle elezioni; detta conclusione e' manifestamente contra legem in quanto, a norma dell'articolo 33 della legge 6 dicembre 1971, n. 1034 le sentenze dei TAR sono esecutive e l'appello non sospende l'esecutivita' della sentenza impugnata, mancando, inoltre, nella specie, tra l'altro, le impugnazioni del prefetto di Catanzaro o del Ministro dell'interno e della commissione circondariale e mancando, altresi', le impugnazioni nei confronti delle decisioni relative a sette liste presentate a Vibo Valentia, essendo stato proposto l'appello soltanto nei confronti della decisione relativa alla lista DC -: quali siano le valutazioni del Governo in ordine alla iniziativa del prefetto di Catanzaro relativa alla interruzione del procedimento elettorale per i comuni di Vibo Valentia e Monterosso, con rinvio delle elezioni stesse senza termine e con la nomina di un commissario prefettizio, che appare, peraltro, extra e contra legem; quali siano, in particolare, le valutazioni del Governo in ordine alla lesione dell'ordinamento giuridico prodotta dai provvedimenti del prefetto di Catanzaro che hanno paralizzato la esecutivita' della sentenza del TAR; quali siano gli intendimenti urgenti e non differibili del Governo per il ripristino di condizioni oggettive di legalita' in relazione alla elezione dei sindaci e dei consigli comunali di Vibo Valentia e Monterosso, essendo doverosa ed ineludibile, da parte del Governo, la piu' attenta considerazione dei diritti dei cittadini di Vibo Valentia e Monterosso che non possono essere sospesi, ma esercitati con tempestivita' e sicurezza, con particolare riferimento ai delicati e complessi problemi che hanno travagliato il consiglio comunale di Vibo Valentia e che investono la citta' nelle sue speranze di sviluppo e di crescita, anche legate alla nuova condizione di capoluogo di provincia. (2-01028)