Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01032 presentata da GALASSO ALFREDO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19931011

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri per sapere - premesso che: la liberta' e l'indipendenza della stampa sono valori costituzionalmente protetti, fondati non solo sull'assenza di divieti e censure preventive, ma anche sull'esistenza delle reali strutture che li sostanzino; tra le strutture primarie che rendono possibile la liberta' di informazione un ruolo decisivo e crescente rivestono le concessionarie di pubblicita' dalle quali deriva ormai circa la meta' delle entrate della stampa sia periodica che quotidiana; le concessionarie private di importanza nazionale sono tutte di proprieta' dei grandi gruppi industriali ed editoriali, con la sola eccezione della Spi a capitale estero e in via di disimpegno dal difficile mercato italiano; l'indispensabile presenza pubblica, se si eccettua l'episodica attivita' a margine della raccolta per le pagine gialle della Divisione Stet Seat, si e' manifestata sinora tramite la Sipra, consociata Rai, che gestisce anche numerosi quotidiani e periodici; la vita della Sipra e' stata caratterizzata in passato da una discrezionalita' spartitoria nella gestione dei contratti, che l'ha portata ad assicurare minimi garantiti e anticipazioni finanziarie fuori mercato ai giornali di proprieta' dei partiti politici e ad altre testate protette; nell'ultimo biennio la Sipra non ha pero' potuto o voluto prendere in esame l'acquisizione di nuove testate in gestione, cio' che sarebbe stato logico sia in termini di mercato, sia per non discriminare tra testate che abbinano valore commerciale a impegno culturale e politico; nello stesso periodo la Sipra e' riuscita, sia pur faticosamente, a bonificare i contratti in essere, rinunciando a testate inesistenti, ricontrattando le anticipazioni e disdicendo i minimi garantiti, in linea con l'orientamento prevalente tra le concessionarie private; la dirigenza Sipra ha addotto a giustificazione di questo immobilismo non tanto ragioni economiche, che non hanno piu' fondamento essendo terminata l'epoca dei minimi garantiti, quanto l'attesa degli orientamenti dell'azionista Rai rispetto alla missione della sua consociata; il piano illustrato dai vertici della Rai alla Commissione parlamentare di vigilanza fa un cenno fugace e contraddittorio alla questione e quindi di fatto rimanda lo scioglimento del nodo dell'ampliamento della vocazione multimediale o viceversa dell'arroccamento nella sola raccolta di pubblicita' per la Rai all'assemblea societaria del 24 ottobre, nel corso della quale verra' altresi' approvato il nuovo statuto e nominati i nuovi consiglieri -: se la Presidenza del consiglio, competente per le questioni dell'editoria, sia consapevole che una ritirata della Sipra dal mercato multimediale o la continuazione di una politica statica, oltre che essere un errore economico, comporterebbe un rischio grave per la liberta' di stampa nel nostro paese, con l'attribuzione di fatto di un potere di veto e di condizionamento dei grandi gruppi industriali-editoriali su qualsiasi iniziativa editoriale; se intenda agire, nel pieno rispetto della prerogativa degli altri ministeri competenti e delle aziende concessionarie, per favorire un orientamento che salvi e rafforzi il pluralismo informativo nel nostro paese, nello stesso tempo combattendo lo spreco di pubblico denaro e la palese arbitrarieta' che hanno caratterizzato in passato l'insostituibile funzione della concessionaria pubblica. (2-01032)

 
Cronologia
martedì 5 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Viene eletto componente del Consiglio Superiore della Magistratura Mauro Mellini.

mercoledì 13 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 525 voti a favore e 5 contrari, in seconda deliberazione la modifica dell'articolo 68 della Costituzione. Il provvedimento verrà approvato in seconda deliberazione e in via definitiva il 28 ottobre dal Senato (legge costituzionale 29 ottobre 1993, n. 3).