Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01033 presentata da TATARELLA GIUSEPPE (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19931011
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere: le iniziative che intenda assumere, dopo l'ultimo esempio di epurazione dal video delle manifestazioni del MSI-DN di sabato 9 e domenica 10 ottobre, per garantire la par condicio fra tutte le forze politiche per l'accesso all'informazione nei telegiornali di Stato che, con la solitaria eccezione del TG3 delle 19 di domenica 10, si stanno specializzando in una faziosa e finalizzata censura verso il MSI-DN, omettendo altresi' di informare gli italiani sul vasto dibattito aperto nel centro-destra dello schieramento politico con la nascita di "Alleanza Nazionale"; in particolare se l'atteggiamento di censura della RAI verso la destra coincida con il "nuovo" preannunciato della dirigenza aziendale e se cio' non trovi conferma in particolare nel comportamento del TG1, unica testata televisiva ad aver cambiato direttore il quale non deve confondere il primo telegiornale italiano con la Pravda. Specificatamente si sottolinea l'assoluta assenza di una qualsiasi informazione relativa alle manifestazioni dell'onorevole Fini a Bolzano, sabato 9 ottobre, in coincidenza con una pesante campagna antitaliana da parte della stampa austriaca e in presenza del lancio, da parte del MSI-DN, della campagna per l'identita' nazionale; a Genova, domenica 10 ottobre, per la manifestazione di apertura della campagna elettorale; a Milano, ancora domenica 10 ottobre, per la conclusione della festa nazionale del "Secolo d'Italia". La preclusione verso la destra e' tanto piu' evidente se si pensa che la stessa manifestazione di Milano e' coincisa con il lancio dell'"Alleanza Nazionale" un tema che e' stato al centro della festa del "Secolo d'Italia", totalmente ignorata dalla RAI, con due dibattiti, uno relativo agli sviluppi nazionali di un polo di destra-centro, uno relativo ai suoi sviluppi in Lombardia come contrasto alla Lega nord. Questa censura si palesa ancora piu' grave di fronte al silenzio che, venerdi' 8 ottobre, ha caratterizzato i telegiornali di stato per l'esordio ufficiale, alla Residenza di Ripetta a Roma, di "Alleanza Nazionale", come aggregazione della societa' civile con la presenza di illustri relatori quali, tra gli altri, il gen. Luigi Ramponi, il fisico Giuseppe Basini, l'ingegner Gaetano Rebecchini, il politologo Domenico Fisichella, lo scrittore Fausto Gianfranceschi e il giornalista Adolfo Urso, rappresentanti cioe' non della societa' partitica ma di quella civile della cultura, dell'universita', dell'imprenditoria, del giornalismo. Gli interpellanti si domandano se per aver accesso al video il titolo di preferenza per il "nuovo corso" pitturato in RAI sia l'appartenenza alla nomenclatura partitica e parlamentare e non all'area della societa' civile; se la persistente censura ai danni del MSI-DN e verso le iniziative attorno alla destra sia da interpretare come volonta' di soffocare l'unica area politica rimasta fuori da tangentopoli e in grado di indicare agli italiani la via della ricostruzione nazionale; se non ritenga che in tale modo siano censurate le libere iniziative dell'onorevole Fini, candidato a sindaco di Roma, il quale sarebbe "punito", segnalamente dal TG1, per uno spirito reattivo e partitocratico per la denuncia missina del caso Badaloni; quale motivo giustifichi il silenzio, nel grande dibattito sulle aree e sulle aggregazioni spontanee, sulle iniziative che hanno caratterizzato la nascita di "Alleanza Nazionale". Gli interpellanti si domandano a tal fine se in RAI abbiano gia' messo in cantiere la strategia del silenzio per la componente di "Alleanza Nazionale", la formazione dei "cattolici nazionali" che ha annunziato un convegno a Roma per venerdi' 16, mentre alla componente dello schieramento "progressisti", i "cattolici cristiano-sociali" di Carniti e Gorrieri, e' stato dato adeguato risalto dalla RAI-TV. (2-01033)