Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01043 presentata da LARIZZA ROCCO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19931012
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri dell'ambiente e della sanita', per sapere - premesso che: nell'ex stabilimento INTERCHIM di Cirie' in provincia di Torino, vi e' una accatastamento di rifiuti, classificati come tossici e nocivi e situati in condizioni di precaria stabilita'; nonostante i rischi nell'area interessata non sono installati presidi antincendio; secondo il censimento allegato al capitolato speciale d'appalto per la bonifica dell'area industriale interessata risulterebbero: 1232 fusti in ferro grandi, 17 fusti in ferro piccoli, 6 fusti in plastica grandi, 15 fusti in plastica piccoli, 79 taniche in plastica, 3 cisternette; nella relazione del capitolato d'appalto si afferma che "al sopralluogo sul posto, i quantitativi sopra indicati parrebbero sottostimare la reale consistenza dei materiali presenti nell'area che, ad una valutazione approssimativa (compatibilmente con l'impossibilita' di movimentazione dei rifiuti), risulterebbero circa 1.600 fusti metallici, per i restanti contenitori sopra indicati"; la tipologia dei rifiuti comprende residui di lavorazione ex IPCA, olio esausto, residuo di vernice, segatura inquinata, materie prime ed ausiliari obsoleti per coloranti; i residui di lavorazione ex IPCA, contenuti in 698 fusti in ferro e cisternette, sono in uno stato considerato pessimo al punto tale da non consentire l'ispezione; la sola presenza di rifiuti dell'IPCA, meglio conosciuta come fabbrica del cancro e della morte, e' motivo piu' che sufficiente per mobilitare tutte le energie delle istituzioni a tutti i livelli per la difesa della salute dei cittadini e la tutela dell'ambiente; nell'ex stabilimento INTERCHIM vi sono anche centinaia di fusti di provenienza sconosciuta assieme a rifiuti di provenienza della stessa INTERCHIM, Pirelli, Benetton, Istituto superiore di sanita' e altri; nel 1989 a cura del settore ecologia e sezione vigilanza, della provincia di Torino, sono stati prelevati dei campioni di rifiuti e consegnati per le analisi al Laboratorio di Sanita' Pubblica di Grugliasco (Torino) dell'USL 24; da tali analisi veniva confermata la classificazione di rifiuto tossico nocivo praticamente per tutti i campioni prelevati; i rischi e la nocivita' presenti nell'area in questione sono all'attenzione delle amministrazioni pubbliche gia' dagli anni '70, quand'era ancora in funzione l'IPCA, e confermati negli anni '80 fino all'allarme del luglio e agosto scorsi, per la perdita di alcuni serbatoi contenenti solventi -: se siano a conoscenza della situazione attuale e quali siano le condizioni di sicurezza dello stabilimento e dei rifiuti tossici ivi contenuti; se siano stati presi accordi con le amministrazioni locali (comune di Cirie', provincia di Torino, regione Piemonte)per accelerare il piano di bonifica dell'area e quali siano i tempi previsti; se siano stati stanziati i fondi necessari per lo smaltimento dei rifiuti e la bonifica dell'area e a quanto ammontano. (2-01043)