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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00357 presentata da NUCCI MAURO ANNA MARIA (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19931111

La XI Commissione, premesso: 1) che la Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 224 del 23 settembre 1993, ha pubblicato il decreto legislativo n. 375 dell'11 agosto 1993 in attuazione dell'articolo 3 comma 1, lettera a) della legge n. 421 del 23 ottobre 1992, concernente la razionalizzazione dei sistemi di accertamento dei lavoratori dell'agricoltura e dei relativi contributi; 2) che il decreto legislativo in questione stabilisce una riforma con la quale vengono triplicati gli oneri contributivi nelle aree svantaggiate e raddoppiati nelle altre aree meridionali che godevano, rispettivamente, della fiscalizzazione dell'80 e del 60 per cento; 3) che la nuova normativa emanata contrasta palesemente con quanto gia' previsto dalle leggi n. 48 del 29 febbraio 1988, e n. 67 dell'11 marzo 1988, che stabilivano la validita' fino al 31 dicembre 1996 del regime di fiscalizzazione oggi modificato; 4) che l'applicazione del decreto legislativo in oggetto e' destinata a penalizzare gravemente il settore primario, provocando la necessaria chiusura di numerose aziende agricole, oltre che la certa riduzione di giornate lavorative e la conseguente estromissione di manodopera, incentivando oltretutto il fenomeno dell'evasione e della collusione in agricoltura; 5) che tali effetti contrastano fortemente con obiettivi di sviluppo produttivo ed occupazionale definiti "primari" dall'attuale Governo in carica; 6) che il rilancio dell'agricoltura nell'intero Paese puo' garantire utile sbocco della grave crisi in cui versa il comparto industriale e parziale soluzione al preoccupante decremento dei livelli occupazionali; 7) che gli introiti derivanti dai maggiori costi degli oneri previdenziali previsti dalla normativa in oggetto costituirebbero per le casse pubbliche ben poca cosa rispetto ai piu' gravi problemi di ordine sociale, produttivo ed economico che ne deriverebbero conseguentemente; 8) che l'ammontare degli oneri gia' attribuiti al settore agricolo e la relativa pesante incidenza diretta sulla produttivita' delle imprese sono stati piu' volte definiti al limite della sopravvivenza economico-finanziaria delle imprese stesse; 9) che a nulla hanno condotto le prese di posizione e le proteste delle Organizzazioni a diverso titolo operanti nell'ambito del settore agricolo, espresse a piu' riprese per suscitare un ripensamento del Governo sulla normativa in oggetto oggi definitivamente varata, impegna il Governo a rivedere, alla luce di quanto esposto, i contenuti del decreto legislativo n. 375 dell'11 agosto 1993 e, dunque, all'abrogazione dello stesso decreto legislativo stesso, per individuare, con altro provvedimento, interventi piu' aderenti alla condizione dell'agricoltura nell'attuale situazione socio-economica. (7-00357)

 
Cronologia
venerdì 5 novembre
  • Politica, cultura e società
    Mario Segni fonda il Patto di rinascita nazionale.

mercoledì 17 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia all'Aja il Tribunale internazionale per i crimini di guerra nella ex-Jugoslavia, istituito dal Consiglio di sicurezza dell'ONU.