Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01172 presentata da FERRI ENRICO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19931201
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso: che l'attuale Parlamento ha svolto, in un anno e mezzo, una gran quantita' di lavoro apportando fondamentali modifiche alle regole della vita democratica del nostro Paese; che tali nuove regole, in particolare la legge elettorale, hanno bisogno di ulteriori modifiche affinche' sia rispettata la volonta' popolare, espressa nel referendum abrogativo del sistema proporzionale, che chiede che il nostro sistema politico si basi sulla capacita' del corpo elettorale di esprimere maggioranze forti e durature nonche' sulla democrazia dell'alternanza; che se tali modifiche non fossero attuate in questa legislatura, il prossimo Parlamento presenterebbe una frantumazione politica ancora maggiore dell'attuale e, quindi, una grande difficolta' a coagulare maggioranze in grado di affrontare i gravi problemi del Paese; che si sta pericolosamente tentando con diverse iniziative (la raccolta di firme per chiedere la fine della lagislatura, l'uso strumentale dei mezzi di comunicazione quali unici interpreti dell'opinione pubblica) di imporre una Costituzione materiale a quella formale; che la continua accusa di delegittimazione rivolta al Parlamento, oltre a squalificare, di fronte ai cittadini, la base della democrazia, crea seri dubbi su una delle principali fonti di diritto; che la richiesta da parte di alcune forze politiche di stabilire la data precisa delle prossime elezioni politiche e', dal punto di vista costituzionale, estremamente scorretta -: se non ritenga opportuno, di concerto con le altre massime autorita' dello Stato, assumere iniziative nel rispetto della Carta costituzionale affinche' il passaggio verso la cosiddetta democrazia compiuta avvenga senza traumi o pericolose avventure per il Paese, senza giocare allo sfascio e permettere ai cittadini di poter scegliere tra diverse filosofie politiche, comprese quelle non estremizzate rappresentate nel Parlamento, ma spesso soffocate da un clima di tensione e di grave demagogia che deve essere affrontato nel rispetto dei princi'pi costituzionali. (2-01172)