Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01182 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19931203

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere: quali siano le indicazioni e le linee politiche del Governo per garantire in Roma e nelle altre localita' ove i cittadini sono chiamati alle urne per i ballottaggi elettorali del 5 dicembre 1993 la correttezza della campagna elettorale in atto, specie negli ultimi importantissimi e cruciali giorni, se e' stato consentito a Roma, a poche diecine di metri dal Viminale, dai commissariati di PS di tappezzare la citta', con manifesti dei sostenitori del candidato a sindaco Rutelli indicanti la strage di Bologna come addebitabile e addebitata ai "fascisti" quando continuano, tra l'altro a indicare come tali i missini e gli elettori della lista al 21 novembre 1993 in Roma, e senza, ovviamente, tener conto che, in proposito lo stesso Capo dello Stato pro-tempore chiese ufficialmente scusa per le dichiarazioni che in tal senso aveva fatto quando era al Governo, "perche' male informato da quei servizi segreti" che poi erano diretti dai vari Sansovito, Malpiga, Galati, Broccoletti (quelli vivi sono in galera o latitanti, quelli morti erano nella P2); che cosa abbiano fatto in proposito il capo di Polizia e il ministro dell'interno al fine di dare parvenza di legalita' alla campagna elettorale per Roma e per gli altri centri che ormai verte alla fine e al ballotaggio; cosa abbia significato il richiamo a Roma, all'inizio della campagna elettorale, addirittura di rinforzi di reparti di Forze Armate, se poi anche all'angolo del Viminale manifesti in "foglio" vengono calunniosamente quanto impunemente affissi! (2-01182)

 
Cronologia
martedì 23 novembre
  • Politica, cultura e società
    A Casalecchio di Reno (Bologna), durante l'inaugurazione di uno shopping center, Silvio Berlusconi annuncia la sua decisione di entrare in politica e di fondare un partito moderato. Qualche giorno dopo nasce l'associazione Forza Italia.