Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01196 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19931210
TASSI. Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per conoscere: se anche nella attuale situazione il Governo dei "tecnici" voglia continuare a rimanere indifferente e omissivo dei suoi precisi obblighi operativi, indipendentemente dall'attivita' della Magistratura, nel menzionare le violazioni di leggi, anche fiscali che sono state commesse da aziende, imprese e societa' commerciali, che, per pagare tangenti e finanziare partiti politici del cosiddetto "arco costituzionale" antifascista, nonche' la Lega Lombarda devono aver violato le norme sulla contabilita' ordinaria che pur dovevano tenere e formalmente e simulatamente ufficialmente risultano aver tenuto con contabilita' e bilanci falsi. In realta' per le regole del cosiddetto controllo incrociato fiscale dovrebbero essere controllate anche le contabilita' dei percettori di tangenti e finanziamenti (tra l'altro comunque illeciti) per violazione della specifica e speciale legge oggi abrogata per quel passo del finanziamento pubblico dei partiti politici. Inutilmente l'odierno interpellante da oltre un anno chiede, segnala ed insiste perche' vengano inviati gli agenti ed esperti della guardia di finanza, con l'utilizzo del nucleo speciale valutario, specie per le cosiddette triangolazioni estere, di cui era maestro il PCI-PDS sin dai primi anni del dopo guerra a Gorbacev compreso; l'interpellante si domanda che cosa debba fare un parlamentare che segnala cose di questa gravita' da oltre un anno per ottenere anche dal Governo dei tecnici la pura e semplice applicazione ed esecuzione della legge; se, presso qualsivoglia procura della Repubblica risultino procedimenti contro queste evidenti omissioni in atti di ufficio da parte di chi, pur avendo avute tante richieste, segnalazioni, insistenze a mezzo di atti di sindacato ispettivo politico parlamentare, si ostina a non procedere ai doverosi controlli e accertamenti, anche e soprattutto a mezzo della guardia di finanza, che viene troppo spesso mortificata destinandola solo ai controlli davanti ai negozi e poi procede contro il ragazzino che ha comprato una gomma da masticare e non e' in grado di esibire uno scontrino fiscale. (2-01196)