Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01210 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19931218
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per conoscere: quale sia la linea politica del Governo e quali concrete iniziative, nell'ambito delle sue competenze intenda intraprendere nel settore della doverosa difesa della indipendenza della Magistratura, anche soprattutto in relazione ai casi: a) della dottoressa Tiziana Parenti, gia' sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano e, di fatto, trasferita, seppur a sua costretta domanda, alla Direzione Antimafia, dopo la sua estromissione di fatto dal 5 ottobre 1993 dal cosiddetto "Poll delle Mani Pulite", cioe' dal giorno dell'illegale "voto" per l'archiviazione dell'azione penale contro Stefanini amministratore del PCI-PDS; b) del dottor Alberto Di Pisa, gia' sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, accusato e condannato in primo grado per l'accusa di essere un calunniatore, cioe' il "corvo" di Palermo, indicato al ludibrio e al disprezzo della gente, da organi giudiziari e di stampa, per quasi un lustro, privato del posto e dello stipendio, difeso solo dalla sua tenacia, dalla fedelta' e dalla capacita' dei suoi difensori (sia davanti ai giudici come davanti al Consiglio superiore della magistratura dal dottor Tardino sostituto procuratore generale di Bologna) nonche' dall'odierno interpellante, che in diversi atti di sindacato ispettivo politico parlamentare (ancorche' ignorati, come troppo spesso accade dal Governo) risultano, con data certa e non sospetta, negli atti parlamentari; che cosa intenda fare il Governo per far si' che le restituzioni nel posto e nella funzione a favore dei due magistrati come di tutti gli altri incorsi in casi analoghi avvengano al piu' presto; se si fanno "inchieste" per le "trame" contro De Benedetti - pure al centro di scandali da tangentopoli, con danno della stessa amministrazione dello Stato, come dalla inchiesta giudiziaria romana ben evidenziato -, ancorche' notoriamente "protetto" dal PCI-PDS, a maggior ragione il Governo non puo' non assumere ogni doverosa iniziativa di competenza a tutela e garanzia di due magistrati di valore e coraggio come i dottori Tiziana Parenti e Alberto Di Pisa; se anche il Governo dei "tecnici" intenda continuare a restare indifferente ed estraneo a vicende cosi' gravi e pericolose per la stessa indipendenza della magistratura, che invece deve essere difesa, non a parole ma con immediati e tempestivi, efficaci interventi, che solo se tempestivi possono essere utili; se, in merito, siano finalmente in atto doverose ispezioni e inchieste amministrative, e addirittura indagini di polizia giudiziaria, come i casi richiedono. (2-01210)