Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21295 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940111
Ai Ministri per i beni culturali ed ambientali e dell'interno. - Per conoscere - premesso che: la "Grotta di Seiano", una lunga galleria scavata nel tufo, realizzata forse da L. Cocceio Aucto alla fine del I secolo a. C. per mettere in comunicazione la bellissima villa di Vedio Pollione, donata poi ad Augusto, con annesso teatro (ed i cui resti archeologici sono ancora oggi ben visibili) con Pozzuoli, e' chiusa da anni ed anni al pubblico, non essendosi curati dei restauri nessuno dei recenti "sovrani" e che invece intelligentemente Ferdinando II di Borbone aveva fatto effettuare, riaprendola al pubblico nel 1840; la galleria, lunga 900 metri, parte dalla discesa di Posillipo (ameno quartiere che prese il nome proprio dalla villa di Pollione denominata "Pausilypon", pausa al dolore, cioe') e ha tre diramazioni: la prima esce a grande altezza sulla cala di Trentaremi, le altre due raggiungono altrettanti punti panoramici -: per quali motivi non venga restaurata e riaperta la "Grotta di Seiano" che potrebbe fornire un rilevante contributo al godimento turistico-culturale di uno dei luoghi panoramicamente ma anche archeologicamente ed ambientalmente piu' significativi della citta'. (4-21295)
Da alcuni anni la competente Soprintendenza archeologica di Napoli sta procedendo al recupero della "Grotta di Seiano", facende parte del complesso della antica villa imperiale Pausilypon I lavori, effettuasi in piu' lotti, sono consistiti nel consolidamento delle strutture e nell'installazione di un impianto elettrico. Tali lavori hanno permesso di riaprire la galleria al pubblico in occasione di alcune importanti manifestazioni, come ad esempio "Monumenti Porte Aperte", con un afflusso di oltre 15.000 visitatori in due giorni, e piu' recente nell'articolo delle iniziative di "Futuro Remoto". Attualmente con fondi della CEE si sta procedendo ai lavori di sistemazione degli accessi, al termine dei quali sara' possibile rendere definitivamente di nuovo fruibile al pubblico l'importante monumento. Il Ministro per i beni culturali e ambientali: Ronchey.