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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21315 presentata da MOIOLI VIGANO' MARIA (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19940111

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: in data 29 luglio 1993 il Ministero degli affari esteri D.G.E.A.S. Ufficio Nono e' stato informato che il 3 luglio 1993 il cittadino egizio-italiano Yehya Metwally Mansour Adel, e' espatriato con destinazione Il Cairo portando con se' i due figli minorenni, sottraendoli cosi', alla tutela della moglie separata Moioli Gabriella; tale vicenda ha portato alla richiesta di applicazione della Convenzione tra Italia ed Egitto firmata a Il Cairo il 3 dicembre 1977 e ratificata il 30 luglio del 1981 a Roma in esecuzione della legge 24 ottobre 1984 n. 764; il Console de Il Cairo ha reso noto di non essere competente a dare esecutivita' alla predetta Convenzione mentre lo dovrebbe essere il Console di Port Said, localita' nella quale i due bambini sono stati avvistati -: se non intenda il Ministro disporre urgenti provvedimenti per la rapida esecuzione nella Repubblica Araba d'Egitto del provvedimento di affidamento dei minori alla cittadina italiana come da decisione emessa dal Tribunale Civile di Bergamo e legalizzato dal consolato egiziano; se non intenda disporre l'affidamento ad un avvocato in Egitto dell'incarico di ottenere l'esecuzione del provvedimento italiano attraverso gli organi giudiziari locali ed internazionali; se non intenda, inoltre, mettere a disposizione i fondi da destinare all'assistenza legale all'estero ed al viaggio in Egitto per il rimpatrio dei predetti figli minori, sottolineando come lo stato di indigenza della signora Moioli, non possa essere d'ostacolo al rispetto dei suoi diritti di cittadina italiana e di madre. (4-21315)

La Signora Gabriella Moioli, ha sposato in Italia alcuni anni or sono il cittadino egiziano Adel Mansour Yehya Metwally. Dal matrimonio sono nativa Bergamo rispettivamente il 26.8.1984 ed il 13.7.1988 i due figli Omar e Shehiadi. Nel febbraio del 1990 il Signor Metwally presentava al Tribunale di Bergamo ricorso per separazione coniugale. Il Giudice disponeva in via provvisoria l'affidamento dei minori alla madre e riconosceva al predetto il diritto di visita. Tale giudizio e' tuttora pendente presso Tribunale. Il 3 luglio 1993 il Signor Metwally ha lasciato il territorio italiano per fare rientro in Egitto, portando con se' i due figli e da questo momento la signora non ha piu' avuto la possibilita' di contattarli. A seguito della richiesta di informazioni avanzata dal Pretore di Bergamo direttamente al Consolato Onorario d'Italia in Porto Said e' stata accertata la presenza del Signor Metwally in detta citta'. Il Ministero Affari Esteri e' sin dal luglio scorso in costante contatto con l'avvocato Coppola, legale in Italia della Signora Moioli. Sono state inoltre tempestivamente interessate al caso l'Ambasciata d'Italia al Cairo e il consolato Generale d'Italia in Alessandria cui sono stati forniti tutti i suggerimenti al fine di ottenere in via extra-giudiziale un accordo che consenta alla signora di rivedere i propri figli ovvero - in caso di mancata disponibilita' della controparte - per avviare in loco un'azione giudiziaria, anche nel tentativo di veder riconosciuti in Egitto i provvedimenti emessi dal Giudice italiano. Il Consolato Generale in Alessandria, che segue la vicenda con tutta la cura e l'attenzione necessarie, ha da ultimo informato che il Signor Metwally, a seguito dei numerosi interventi posti in essere dal Console in Porto Said, ha acconsentito a che la Signora Moioli incontri i propri figli, purche' tali incontri siano regolati da un provvedimento del competente Tribunale egiziano. Lo stesso Signor Metwally ha dichiarato che tale decisione nasce dalla preoccupazione di vedersi muovere in futuro accuse da parte dei propri figli di aver impedito contatti con la loro madre; pertanto egli ha assicurato fin d'ora di rispettare qualsiasi pronuncia del Giudice, anche nell'ipotesi di un riconoscimento nell'Ordinamento egiziano del provvedimento emesso dall'Autorita' giudiziaria italiana. Non si e' mancato - come richiesto dalla Signora Moioli per il tramite del proprio legale - di incaricare un avvocato in loco che assicuri la difesa e la tutela degli interessi della connazionale innanzi al competente Tribunale egiziano e - in considerazione delle precarie condizioni economiche in cui ella versa - si sta valutando l'opportunita' di erogare un sussidio a suo favore per spese legali. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Giacovazzo.



 
Cronologia
martedì 11 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo mesi di contrasto con l'editore Berlusconi, che nel frattempo ha annunziato l'intenzione di scendere in politica, Montanelli insieme ad altri redattori lascia il quotidiano Il Giornale e fonda La Voce.

mercoledì 12 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera vengono discusse la mozione Pannella n. 1-00243 e la risoluzione Ferri n. 6-00036 concernenti la sfiducia al Governo, che erano state presentate allo scopo di suscitare un dibattito. Esse non vengono comunque votate per le sopravvenienti dimissioni del Governo.