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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01216 presentata da DIANA LINO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19940111

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'industria, commercio e artigianato ed incaricato per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali, per conoscere - premesso che: con legge 17 febbraio 1992, n. 166, veniva istituito il Ruolo nazionale dei Periti assicurativi; a norma (dell'articolo 5, lettera e) di detta legge, hanno diritto di essere iscritti nel Ruolo i periti industriali in area meccanica che risultino iscritti nel relativo Albo professionale da almeno 3 anni; la legge interdice, poi, l'esercizio della attivita' di perito assicurativo a tutti coloro che hanno un rapporto di lavoro dipendente, salvo deroghe concesse allo scopo di aggiornare la qualita' professionale; l'apposita Commissione nazionale per i Periti assicurativi, preposta al parere, interpreta formalisticamente per i pubblici dipendenti il requisito per la deroga e cioe' l'aggiornamento della qualita' professionale. A tal punto cio' avviene che, in taluni casi, la Commissione nazionale ha espresso parere contrario alla iscrizione nel ruolo nei confronti di pubblici dipendenti che, pur in possesso dei requisiti dell'articolo 5 lettera e) legge 166/92, esibiscano autorizzazione ad esercitare la libera professione non indicante la finalita' testualmente indicata "allo scopo di aggiornare la qualita' professionale" bensi' altra, non ritenuta idonea "arricchisce la disciplina oggetto di insegnamento con possibilita' di inserimento nell'ambito della educazione stradale e specificatamente nell'azione didattica"; la Commissione, inoltre, non distingue tra i dipendenti pubblici per i quali l'esercizio della libera professione e' assolutamente precluso (gli impiegati civili dello Stato: articolo 60 testo unico n. 3 del 1957 richiamato dall'articolo 58, decreto-legge n. 29 del 1993) e coloro invece che a tale attivita' possono essere autorizzati (i docenti delle scuole statali: articolo 92 decreto del Presidente della Repubblica n. 417 del 1974), accomunando - con il non considerare le autorizzazioni gia' intervenute - gli uni e gli altri nel diniego di iscrizione. Si da' cosi' un'interpretazione dell'articolo 5 della legge n. 166/92 che, nel suo rigore, rende la norma incostituzionale, in quanto pone una limitazione ad una liberta' fondamentale (il diritto al lavoro: articolo 4 Costituzione) che non trova giustificazione in superiori esigenze di interesse pubblico -: quali interventi intende porre il Ministero allo scopo di ricondurre l'attivita' della Commissione nazionale nell'ambito della lettera e dello spirito delle norme della legge 166/92. (2-01216)

 
Cronologia
martedì 11 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo mesi di contrasto con l'editore Berlusconi, che nel frattempo ha annunziato l'intenzione di scendere in politica, Montanelli insieme ad altri redattori lascia il quotidiano Il Giornale e fonda La Voce.

mercoledì 12 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera vengono discusse la mozione Pannella n. 1-00243 e la risoluzione Ferri n. 6-00036 concernenti la sfiducia al Governo, che erano state presentate allo scopo di suscitare un dibattito. Esse non vengono comunque votate per le sopravvenienti dimissioni del Governo.