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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01997 presentata da LIA ANTONIO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19940111

Al Ministro delle finanze. - Per sapere: e' notizia diffusa, che l'interrogante augura essere infondata, che il Ministero delle finanze avrebbe deciso di trasformare l'Ufficio delle Imposte dirette di Casarano (Lecce) in Sportello staccato; lo stesso dovrebbe essere accorpato a quello di Gallipoli (Lecce), nel piano di razionalizzazione e ristrutturazione dell'Amministrazione finanziaria; se fosse vera siffatta decisione contrasterebbe in modo inequivocabile con il dettato della legge 20 ottobre 1991, n. 358, in quanto non rispetterebbe in alcun modo il "criterio di coordinamento di funzioni omogenee e connesse tra loro", e soprattutto "di decentramento delle competenze e delle attribuzioni, di flessibilita' delle strutture, di autonomia funzionale e di snellimento delle procedure" e con quanto previsto dal successivo articolo 7; i contribuenti si vedrebbero allontanati ed emarginati dai centri di servizi, attualmente facilmente raggiungibili con qualsiasi mezzo privato o pubblico. E' evidente che in sede di ristrutturazione non si sarebbe affatto tenuto conto della conformazione geografica del Basso Salento e l'interrogante e' convinto che ben farebbe chi e' preposto alla ristrutturazione degli uffici ad effettuare uno studio piu' approfondito e piu' ragionevole dell'ubicazione dei vari comuni del Basso Leccese rispetto a Gallipoli. Dopo di cio' constaterebbe che lo stesso centro e' ubicato in un punto estremo rispetto agli altri paesi; non esistono nei paesi che dovrebbero servirsi di tale ufficio mezzi pubblici di comunicazione, oltre ad esserci una notevole difficolta' di raggiungimento anche con i mezzi privati; da quanto appreso, non sarebbero stati ridisegnati i bacini dei distretti, ma si sarebbe solamente provveduto alla trasformazione dell'Ufficio di Casarano, il quale, come risulta dagli inconfutabili dati statistici, e' il secondo della Provincia per dimensioni e volume di lavoro; inoltre, nel Comune vi sono gli Uffici dell'INPS da cui dipendono i centri operativi di Tricase e Gallipoli, dell'unico sportello distaccato della Camera di Commercio ed e' anche sede di importanti scuole, della Pretura distaccata e della USLLE/11 -: prima di ogni cosa, quali criteri siano stati adottati per la ristrutturazione degli Uffici delle Imposte dirette, in applicazione della citata legge n. 358 del 1991 e nella fattispecie, se risponda o meno a verita' la decisione di trasformare l'Ufficio di Casarano da ufficio sede principale ad ufficio sportello, dove l'attivita' verrebbe ad essere ridimensionata a semplice attivita' di informazione; inoltre, nel caso in cui la notizia di cui sopra fosse fondata quali immediati provvedimenti intenda prendere perche' non si abbia a perpetrare simile ingiustizia sociale nei confronti del Basso Salento e in particolar modo degli utenti, gia' mortificati dagli esosi oneri tributari cui sono sottoposti e ancor piu' dal disagio cui andrebbero incontro per il normale disbrigo delle pratiche amministrative. A parere dell'interrogante i distretti della Provincia di Lecce dovrebbero continuare ad essere quattro, cosi' come tali son rimasti in altre province (Ancona o Chieti dove su una popolazione rispettivamente di 436 mila e 380 mila sono previsti 4 uffici); se cio' e' considerato inevitabile se non ritenga opportuno almeno non sopprimere l'ufficio di Casarano, insindacabilmente necessario per gli abitanti dei paesi limitrofi e soprattutto di quelli del Capo di Leuca. (5-01997)

 
Cronologia
martedì 11 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo mesi di contrasto con l'editore Berlusconi, che nel frattempo ha annunziato l'intenzione di scendere in politica, Montanelli insieme ad altri redattori lascia il quotidiano Il Giornale e fonda La Voce.

mercoledì 12 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera vengono discusse la mozione Pannella n. 1-00243 e la risoluzione Ferri n. 6-00036 concernenti la sfiducia al Governo, che erano state presentate allo scopo di suscitare un dibattito. Esse non vengono comunque votate per le sopravvenienti dimissioni del Governo.