Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21132 presentata da PERABONI CORRADO ARTURO (LEGA NORD) in data 19940111
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri degli affari esteri e del commercio con l'estero. - Per conoscere - premesso che: l'Uruguay Round, trattativa relativa al GATT (accordo generale per le tariffe ed il commercio), ha avuto inizio nel 1986 ma si e' conclusa soltanto in questi giorni in considerazione della battuta d'arresto creatasi per colpa del disaccordo agricolo tra Europa ed America; dall'accordo a cui si e' pervenuti (per altro per scelta obbligata e non per buon senso), l'Italia sembra avvantaggiarsi nei diversi settori, ma svantaggiarsi in altri; il settore agricolo presenta, infatti, per noi un conto salato poiche' la scomparsa delle protezioni tariffarie rischia di danneggiare un numero notevole di addetti all'agricoltura mediterranea; il settore industriale, inoltre, non e' riuscito a recuperare sui sacrifici fatti sui prodotti mediterranei; secondo quanto riportato da alcuni quotidiani italiani questo stato di cose risulta essere anche la conseguenza di un totale disinteressamento da parte dei rappresentanti dei nostri Ministeri interessati; gia' nelle fasi precedenti le conclusioni della trattativa il Ministro per il coordinamento delle politiche agricole alimentari e forestali, Alfredo Diana, sembra avesse, tramite telegramma, invitato il Presidente del Consiglio, il Ministro degli esteri ed il Ministro del commercio con l'estero, a "non avallare ulteriori cedimenti" ma, sembra, inutilmente; il Ministro degli esteri e' stato l'unico, insieme al Ministro greco, a mancare alla importantissima riunione di lunedi' 13/12, riunione che ha sentito il primo bilancio Brittain sui risultati ottenuti nel Round, tessili in prima fila, e ha discusso degli strumenti Ue di difesa commerciale; l'Italia, rappresentata nella riunione dell'1-2 dicembre dal Ministro del commercio con l'estero come risulta dai verbali, e' stato con la Germania l'unico paese a non comparire nemmeno una volta fra quelli che chiedevano rivendicazioni; l'Italia non e' nemmeno comparsa accanto a Irlanda, Grecia, Spagna e Portogallo che chiedevano "misure di compensazione e la riforma dei prodotti mediterranei prima del 15 dicembre"; in una riunione dove tutti i paesi hanno fatto proprie precise richieste, il nostro Ministro del commercio con l'estero, nel suo intervento ha invece usato i toni morbidi di un conferenziere anziche' quelli di un negoziato -: se il Governo non ritenga opportuno, fornire precise spiegazioni in merito a tale inspiegabile atteggiamento da parte dei suoi rappresentanti. (4-21132)