Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21142 presentata da ALVETI GIUSEPPE (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19940111
Ai Ministri della difesa e dell'industria, commercio e artigianato e incaricato per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali. - Per sapere - premesso che: il Gruppo Agusta, pur essendo all'avanguardia nel suo settore, ha perso negli ultimi 5 anni circa 5.000 dipendenti passando dagli 11.500 del 1988 agli attuali 6.800; il programma EH 101 e' frutto di una collaborazione europea tra i Governi e le industrie di Italia e Inghilterra, nato per soddisfare i requisiti delle due marine militari e nel contempo sviluppare un prodotto all'avanguardia tecnologica capace di soddisfare i requisiti internazionali di elicotteri militari e civili di tonnellaggio medio pesante; la suddivisione delle attivita' e' stata definita nel 50 per cento per l'Agusta e 50 per cento per la societa' Westland sulla base di un requisito originario di macchine in acquisizione da parte dei due Paesi di pari ordine di grandezza; la fase di sviluppo e' ormai pressoche' completata con successo e la fase di produzione lanciata da oltre due anni sia col contratto di industrializzazione che con l'ordine emesso dalla marina inglese per 44 elicotteri fin dall'aprile 1992; sempre nel 1992 anche il Governo canadese aveva ordinato 50 elicotteri EH 101, ordine di recente annullato, come noto, per meri motivi politici; il contratto degli elicotteri destinato alla marina militare italiana, originariamente previsto negli accordi internazionali per 36 esemplari e ora ridotto a 16 elicotteri, pur essendo stato avviato con difficili negoziazioni fin dal 1992 in modo da mantenere una coerenza temporale con quello inglese, ad oggi non e' stato ancora concretizzato con l'invio del provvedimento ai prescritti pareri di legge; all'inizio del 1993 la marina italiana ha variato la configurazione dell'ordine passando da 16 elicotteri in versione antisommergibile a un requisito composito di 8 elicotteri antisommergibile e antinave, 4 elicotteri da sorveglianza radar e 4 elicotteri da trasporto/utility; Agusta ha ad oggi soddisfatto tutte le richieste formulate dalla Marina completando la non facile definizione delle tre configurazioni e predisponendo la documentazione di sua competenza necessaria alla stipula del contratto; la riduzione del numero di macchine in acquisizione da parte della Difesa italiana nonche' il ritardo con cui l'ordine sara' emesso stanno fortemente compromettendo la pariteticita' del rapporto con l'industria inglese e generando una perdita di credibilita' dell'interesse italiano alla prosecuzione del programma oltre ai piu' diretti impatti sui livelli occupazionali della industria elicotteristica italiana con il relativo indotto del settore aerospaziale; la succitata cancellazione dell'ordine canadese di 50 elicotteri EH 101, per i quali Agusta aveva la maggiore responsabilita' produttiva, non fa che aumentare le suddette problematiche occupazionali legate alla perdita di 2 milioni di ore di lavoro; mentre la Presidenza del Consiglio, come prima risposta all'azione del Governo canadese, ha bloccato l'acquisto dei velivoli Canadair per la protezione civile, prendendo in esame proposte alternative atte a soddisfare il requisito di mezzi per la lotta agli incendi boschivi tra le quali anche elicotteri del tipo EH 101, il mancato avvio da parte del Ministero della difesa del contratto per i 16 elicotteri EH 101 per la marina, anche agli occhi del partner inglese appare del tutto incomprensibile, soprattutto trattandosi di un programma che fu sostenuto a suo tempo dall'Italia con grande impegno sia da parte del Governo che dell'industria nazionale -: quali iniziative si intendano adottare per rimuovere gli eventuali impedimenti e procedere speditamente alla firma del contratto citato anche in considerazione che lo stesso prevede 1.200.000 ore di lavoro e che il Governo inglese lo ha gia' firmato da oltre due anni. (4-21142)