Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21155 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940111
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri di grazia e giustizia, dei trasporti e della marina mercantile e per la funzione pubblica. - Per conoscere - premesso che il signor Giuseppe Ayroldi, amministratore unico della societa' APRAM ha inviato al Presidente del Consiglio, al Ministro ed ai Sottosegretari alla Marina Mercantile ed al Ministro per la Funzione Pubblica una lunga lettera, diretta per conoscenza anche al sottoscritto ed al sen. Visibelli, con la quale dettagliatamente asseriva l'esistenza di una estesissima ed impressionante serie di illeciti penali ed amministrativi compiuti a suo dire dai dirigenti dell'Ispettorato Centrale Difesa Mare del Ministero Marina Mercantile con la connivenza o, quanto meno, l'acquiescenza dei Ministri succedutisi nel tempo, a partire dal 1983, in quel dicastero; in particolare, l'Ayroldi ha denunciato con abbondanza di riferimenti qualificati che: a) la mancata adozione dei profili professionali previsti dall'articolo 34 della legge n. 979 del 1982 e' stata, dai responsabili dell'ICDM, lucidamente e scientemente programmata e voluta al fine ultimo ed esclusivo di creare le premesse per poter delegare a privati - con "convenzioni" megamiliardarie connesse con il sistema della trattativa privata - compiti che la stessa legge n. 979 del 1982 aveva affidato al Ministero Marina Mercantile, precipuamente costituendo l'ICDM; b) la espressa volonta' manifestata per scritto dall'attuale dirigente generale dell'ICDM dottor Matteo Barada', che pubblicamente addirittura si arroga la facolta' di non dare attuazione ad una legge dello Stato, la n. 979 del 1982, appunto, fintanto che il Parlamento non la avra' modificata secondo le sue personalissime opinioni sia censurabile; c) l'attuale Ministro avrebbe firmato una lettera al Presidente del Consiglio con la quale attesterebbe - contrariamente al vero - essere stata data "esauriente e puntuale risposta in ordine alla loro infondatezza" a "numerose interrogazioni parlamentari" alle quali, come risulta peraltro anche all'interrogante, non e' stata data, invece, alcuna risposta, come potra' verificarsi immediatamente attraverso i dati computerizzati degli appositi archivi; d) i massimi referenti industriali (Castalia ed Ecolmare), i referenti "scientifici" (il professore-palombaro Paolo Arata), oltre agli stessi ex Ministri della Marina Mercantile onorevole Prandini e onorevole Vizzini sono stati coinvolti nelle diverse "tangentopoli" che rigogliosamente fioriscono lungo tutte le latitudini della penisola; stante la gravita' dei fatti ivi asseriti l'interrogante ha inviato copia di tale lettera alla Procura della Repubblica di Roma -: a) quali determinazioni si intendano urgentemente adottare per porre immediatamente fine ad uno sconcio che dura ormai da oltre dieci anni, e che tanti, e tanto, gravi danni, ambientali ed economici, ha finora causato; b) quali iniziative, anche cautelative - verificati i fatti - intendano assumere nei confronti dei funzionari D'Aniello - quest'ultimo di recente promosso anche commissario del Porto di Napoli - e Barada' ripetutamente resisi responsabili di azioni censurabili tanto piu' ove il magistrato li qualificasse poi anche penalmente rilevanti; c) se e quali procedimenti siano stati aperti dal Procuratore della Repubblica di Roma, in relazione a detto esposto (in connessione con od autonomamente da quelli gia' pendenti). (4-21155)