Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21156 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940111
Ai Ministri della sanita' e per il coordinamento delle politiche comunitarie e gli affari regionali. - Per conoscere: se risulti al Governo quale risposta ebbe e quale esito consegui' l'interpellanza prodotta l'8 agosto dall'attuale sindaco di Palermo all'assessore regionale siciliano alla sanita' relativamente alla USL di Cefalu'; si chiedeva in quella interpellanza se la USL in questione "deve rimanere zona franca, dotata di extraterritorialita', per cui la pubblica amministrazione possa fare a meno di applicare una legge dello Stato" e quali interventi "si deve realizzare affinche' venga istituito l'indispensabile ed obbligatorio (sic!) servizio di interruzione della gravidanza"; giova notare che Il Sabato del 25 gennaio 1992 in una nota di Daniele Nardi, scriveva: "... L'interrogazione si concludeva riferendosi alla necessita' di attivare provvedimenti in via sostitutiva. Di quali provvedimenti si possa parlare, se non di misure punitive nei confronti dei medici obiettori di coscienza rei di impedire lo svolgimento del "servizio", non e' chiaro, ma il senso complessivo del documento e' comunque di una chiarezza solare. Del resto Orlando non e' nuovo a queste posizioni. Gia' dal l988, in tempi cioe' non ancora complicati dalla necessita' di differenziarsi dalla Dc, visto che come democristiano ricopriva la carica di sindaco del capoluogo siciliano. Ed il 1988 era anche il decennale dell'entrata in vigore della legge 194 sull'aborto ed il ventennale dell'enciclica "Humanae vitae". La Cei, per l'occasione, aveva organizzato ad aprile un grande incontro nazionale a Roma. Il movimento femminista, per tutta risposta, aveva organizzato un controconvegno, sempre nella capitale, di celebrazione della legge 194. In quei giorni i muri di Palermo furono letteralmente tappezzati da manifesti che, ignorando totalmente l'iniziativa ecclesiale, salutavano "le donne palermitane" in partenza per l'assise femminista. Niente male per un sindaco cattolico."... (4-21156)