Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21159 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940111
Ai Ministri dell'ambiente, della sanita', del bilancio e programmazione economica e dell'industria, commercio ed artigianato ed incaricato per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali. - Per conoscere - premesso che: l'interrogante il 20 novembre 1991 con l'atto ispettivo n. 4-29308 aveva posto il gravissimo problema del mancato funzionamento del depuratore di Sorrento e del conseguente inquinamento e dell'ingiustificato addebito degli oneri di depurazione ai cittadini, dopo un esposto-denuncia dei locali consiglieri del MSI, Guastafierro e Mormone; l'interrogazione non ricevette risposta nella X legislatura e l'interrogante la riproponeva tal quale nella XI il 1^ giugno 1992, al n. 4-01723; nemmeno questa interrogazione riceveva risposta; l'interrogante riproponeva ancora la questione, anche alla luce di indagini in corso da parte dei carabinieri e di procedimenti giudiziari apertisi, nel perdurante silenzio del Governo, il 4 novembre 1992, al n. 4-07101; nemmeno questa interrogazione riceveva risposta ed anzi nei giorni scorsi l'interrogante per avere riscontro agli atti ispettivi sollecitava quelli pendenti presso il Ministero dell'ambiente, ricevendo note del tutto sfuggenti quanto insoddisfacenti, da cio' dovendo argomentare l'esistenza di un ostruzionismo governativo alle funzioni ispettive, come testimoniato da iniziative della magistratura che, pur se assunte dopo anni, avevano svolto funzione surrogatoria dell'inerzia del Governo; similmente sembra essersi verificato nel caso in specie appena qualche giorno dopo; infatti la stampa locale il 22 novembre scorso ha reso noto che il depuratore e' stato sequestrato per la non conformita' dell'impianto alla legge n. 319 del 1976, cosiddetta legge Merli; non si conoscono ancora peraltro i costi di realizzazione dell'impianto che non ha mai funzionato, e perche' si sia permesso che per almeno cinque anni esso non depurasse alcunche', il mare venisse inquinato, i cittadini fossero costretti a pagare somme non dovute mai loro rimborsate e soprattutto che ora per porre in funzione l'impianto occorrano altri un miliardo e seicentomilioni! -: a chi ascendano le responsabilita' della torbida, e' il caso di dire, vicenda e se si intenda finalmente individuarle e sanzionarle; se la Corte dei conti abbia avviato od intenda avviare accertamenti in ordine al sicuro danno arrecato all'Erario, per poi iniziare le procedure necessarie al ristoro. (4-21159)