Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/21160 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19940111
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per conoscere: se risulti al Governo a che punto si trovino a Napoli le revocatorie fallimentari nei confronti dei vari istituti bancari coinvolti in partite di dare ed avere con aziende del gruppo SOCOFIMM e che ne avevano profittato nell'anno precedente al fallimento, nonche' le azioni di realizzo del patrimonio immobiliare; secondo il parere del "Comitato dei creditori della Socofimm", affiliato al Circolo della Contea, le procedure giudiziarie e penali e civili si svolgono con lentezza pur in quella particolarissima condizione di crisi anche operativa della giustizia che e' noto contraddistingua il Tribunale di Napoli; se saggia appare la decisione del giudice dottor Luigi Salvato di rinviare a nuova data l'asta dell'immobile della SOCOFIMM LEASING di 400 mq nella centralissima via Chiatamone, del valore di due miliardi e pur stimato solo 1 miliardo e 600 milioni, accettare l'unica offerta pervenuta per 1 miliardo e 111 milioni avrebbe costituito un notevole danno per la massa creditoria; dato che anche per l'altro immobile di via Alvino (prezzo a base d'asta 349 milioni) la vendita non ha avuto luogo, in questo caso per mancanza di offerte, c'e' da chiedersi se la pubblicita' delle due vendite sia stata adeguata; se non si ritenga dinanzi alla spasmodica attesa ed alla irriducibili speranze dei 4.000 creditori dell'azienda SOCOFIMM - le responsabilita' del cui tardivo riconoscimento di inaffidabilita' e di insolvenza ricadono su soggetti ministeriali, politici ed istituzionali - e alla devastazione sociale prodotta in tanti dei quattromila, non certo speculatori ma modesti ed anziani risparmiatori, sollecitare giudici e curatele ed assicurare alle competenti sezioni civili e penali del Tribunale di Napoli personale ed attrezzature perche' le procedure in corso si avviino nel tempo piu' rapido verso la conclusione, durando esse gia' da due anni ed essendo addirittura imprevedibile la loro fine. (4-21160)